Domande e risposte

leggi tutte le domande
Come poter eliminare una perversione?

Sono un ragazzo che ha il feticismo per i piedi femminili, un certo masochismo, mi piace essere umiliato e un pò frustato da una donna padrona ed alcune volte vederla fare sesso con un altro.
Anche se oggi è leggermente un po più accettata questa perversione se fatta con il proprio partner, io ho avuto la possibilità di viverla con alcune padrone a pagamento, però vorrei non averla, perché innanzi tutto ora che ho trovato una ragazza, a lei fanno senso queste cose e poi a parte che per la società non è ancora del tutto accettato, non lo accetto neanche io, perché per quanto possa essere bello ed eccitante ogni tanto provare qualcosa di nuovo, ora non sono più liberale e pro a queste cose. Sinceramente mentre faccio queste cose comunque mi sento umiliato e sottomesso, ed è come se queste cose mi fanno vergognare della persona che sono, insomma sono sempre umiliazioni che devo subire per il mio piacere ed automaticamente devo sottovalutare la mia persona e poi mi viene in mente chi mi stima se sapesse queste cose cosa penserebbe di me?
Perciò vorrei sapere come poter eliminare questa cosa anche se so che è molto difficile, purtroppo se no mi viene da condividere una doppia vita, da un lato padrona a pagamento dall'altro la mia ragazza. Ho provato vedendo queste cose per ciò che sono, aiutandomi con le teorie psicologiche, evitando, facendo astinenza, ma dopo un po anche se riesco ad interessarmi della sessualità tradizionale che è l'unica che vorrei avere, mi viene voglia comunque di cedere e vedere un video di questo tipo.
Purtroppo è difficile, non so se ci sono farmaci, io già prendo antidepressivi ma non penso mi aiutano.

7 risposte
Problemi sessuali

Buongiorno, sono un uomo di 46 anni e da tempo ho problemi sessuali con mia moglie. Lei non ha mai voglia ed io non mi sento più attratto da lei e tutto questo mi rende molto nervoso, creandomi dei problemi anche nell'interfacciarmi con i miei tre figli.
Avrei voglia di cercare un'altra donna per poter soddisfare le mie voglie sessuali ma ho troppo rispetto di mia moglie. Preciso che, in ogni caso, nei pochi rapporti avuti con lei, il mio piacere sessuale è sempre stato molto limitato...non so più cosa fare.

7 risposte
Come recuperare la passione

Gentili Dottori,
vi scrivo perché sono disperata. Sono una donna di 34 anni, fidanzata da 12 e sposata da 4 con un uomo di 33. Il nostro problema é il sesso, prima di sposarci era perfetto, dopo il matrimonio invece i rapporti si sono fatti sempre più sporadici, fino ad arrivare al punto che sono quasi due anni che non abbiamo rapporti e gli ultimi che abbiamo avuto non sono stati per me soddisfacenti, senza attenzioni da parte sua e senza l'entusiasmo di prima.
Ho provato a parlagliene in tutti i modi, ma nulla, il problema pare sia solo il mio, ho ricevuto rifiuti su rifiuti ed ho passato intere notti a piangere, lui a volte mi ha detto che non riusciva ad avere più erezioni, altre volte che ormai stava bene così, altre ancora che non né poteva più del lavoro, fino a ieri quando per un problema internet al suo telefono, me lo ha passato per risolvergli il problema ed ho scoperto che guarda video porno!
Gli ho subito detto che preferisce guardare film porno e masturbarsi pur di non avere rapporti con me (con tono pacato senza essere arrabbiata), lui non mi ha detto nulla, mi ha fatto capire che era così! Eppure tempo fa gli avevo proposto di vedere un porno e di prendere dei sex toys, ma lui mi rispose che non aveva bisogno di quelle cose!!
Non vuole andare da nessun specialista e non so' più cosa fare! Io penso di fargli schifo e credo sia questo il motivo per il quale non mi tocca più e la mia autostima é a pezzi, sono sempre stata una donna che prende l'iniziativa, ma ormai ho talmente paura di essere rifiutata che non mi avvicino più a lui!
Spero possiate aiutarmi, ne ho molto bisogno, se c'è anche solo un modo di recuperare la nostra storia ci proverò anche perché, tolto il sesso, va tutto bene, ma se non c'è modo, dovrò prendere la scelta dolorosa di mollare tutto.
Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto

5 risposte
Come mai l'ossessione del sesso?

Nel senso che è un pensiero continuo e non voluto da me (cioe non sono io che voglio avere questo pensiero costantemente, mi viene e basta), dove l'idea di avere un rapporto di intimità provoca piacere e quindi voglia, ma nell'atto pratico e reale della cosa no.
Con la penetrazione non sento davvero nulla. Con la stimolazione clitoridea alcune rare volte si (e comunque mi ci vuole tantissimo tempo e pazienza per raggiungere un po' di piacere)... perché tanta ossessione e voglia (da sempre) di questo pensiero (anche quando ero ancora vergine, avevo questo pensiero immaginavo e mi piaceva l'idea)?
Perché nell'atto pratico, nella realtà non provo nulla..? Non è un fatto di non essere rilassati o altro, perché mi lascio andare completamente.. ma niente.. ho fatto anche controlli ginecologici ed è tutto nella norma... mi sento io sbagliata... vorrei una vostra opinione.. vi ringrazio tanto dell'ascolto.

3 risposte
Asessualità?

Buonasera a tutti, io sono Gioele e ho 18 anni. Il dubbio che mi spinge a fare questa domanda riguarda il mio orientamento sessuale. Come prima cosa, per curiosità, volevo sapere se l'asessualità è effettivamente riconosciuta come orientamento sessuale dalla psicologia. Inoltre vorrei parlarvi della mia storia. Da quando ero più meno in prima/seconda media, ho praticato autoerotismo guardando video pornografici riguardanti il mondo della dominazione (BDSM) e del feticismo tra uomini. In questi video non erano presenti scene di sesso, e se vi erano io le saltavo prontamente, in quanto non mi provocavano eccitazione. Per tre anni ho vissuto in questo modo la mia sessualità, senza pormi particolari problemi. Con il tempo tuttavia ho iniziato a chiedermi in che orientamento sessuale rientrassi, in quanto ero molto confuso. Non provavo desiderio verso il sesso nè con donne nè con uomini, ma avevo solo questo desiderio di "sottomissione" legato al BDSM nei confronti di altri uomini. Mentre mi ponevo queste domande ho iniziato tuttavia a provare attrazione, per così dire, "romantica" nei confronti di altri ragazzi. Mi spiego meglio: non provavo attrazione sessuale, ma provavo il desiderio di fidanzarmi con un'altro ragazzo, di baciarlo e fare cose di questo tipo, senza spingermi oltre. Dedicarmi a questi nuovi pensieri piuttosto che ai primi mi rilassava, in quanto ritrovandomi io nel ruolo del sottomesso nel BDSM, comunque provavo un senso di ansia nel guardare quei video, e forse provavo ansia anche per la paura di essere scoperto, in quanto è un argomento piuttosto imbarazzante. In ogni caso ho deciso di informarmi, e su internet ho scoperto il mondo dell'asessualità, e in particolare, su un forum di asessuali, mi sono informato sulla possibilità di provare attrazione per il BDSM ed essere nel contempo asessuali. A quanto mi è stato detto è possibile, in quanto la definizione di asessualità è la mancanza di desiderio di avere rapporti sessuali. La conclusione a cui sono giunto rispetto alla mia sessualità sarebbe attualmente quella di essere Asessuale Omoromantico, in quanto non provo attrazione sessuale per il genere maschile, ma solo attrazione romantica. Per quanto riguarda il BDSM, ho pensato che possa essere un ripiego per il mio corpo per sfogare la mia libido; una sorta di ripiego alla mia asessualità, cioè alla mancanza di desiderio per il sesso. Le mie conclusioni possono essere giuste? Sono asessuale?

1 risposta
Aiuto

Buongiorno.
Comincio col dire che sono una donna di 42 anni, sono sposata da venti anni, con due figli adolescenti. Il vero problema è mio marito. Tra noi due c'è una forte passione e siamo complici in tanti giochi erotici, però questo a lui non basta. Ho già scoperto in passato che visita spesso siti porno. Controllando la cronologia sul suo cellulare, perché ero in cerca di una ricetta, ho trovato  invece un sacco di pagine porno visitate e visualizzate da lui.
Mi ha promesso in passato che non lo avrebbe più fatto. Gli ho creduto e gli ho dato fiducia. Poi ieri per ordinare i libri di mia figlia online ho dato un altro sguardo alla cronologia. Certo a primo impatto sulla pagina cronologica giornaliera non vi era nulla, poi entrando nella security (lui non sa nemmeno che cosa sia) ho scoperto che il vizietto del porno è ritornato alla carica. In maniera esponenziale. Io mi sono sentita tradita, umiliata, arrabbiata. Gli ho chiesto spiegazioni e lui di fronte all'evidenza ha negato tutto. Addirittura ha detto che quelle pagine si aprono da sole e che io ho seri problemi mentali. Sono distrutta e non capisco il perché mi faccia tutto questo. Sembrava che nel nostro rapporto non ci fossero lati oscuri o nascosti. A livello sessuale non mi sono mai tirata indietro, non abbiamo tabù. Facciamo l'amore soltanto quando io mi avvicino a lui. Raramente di sua iniziativa. Sono disperata e, forse come dice lui, ho bisogno di andare da un analista, perché vedo cose che non esistono.

4 risposte
Varie problematiche sessuali di coppia

Salve, mi chiamo Giulia e ho 26 anni, sono fidanzata da un anno e mezzo e ultimamente sto avvertendo una sorta di frustrazione, dovuta a vari problemi nella sfera sessuale con il mio ragazzo. Premetto che nell'ambito sessuale non ho avuto molte esperienze e quindi mi ritrovo a scoprire cose nuove che mi piacciono e non. Inizialmente fare l'amore con lui era molto tranquillo, dolce e coinvolgente come piace a me, raggiungendo entrambi l'orgasmo e portando un risvolto positivo, ma man mano che lo pratichiamo ho notato dei cambiamenti che mi turbano, come ad esempio, il fatto che lui ci metta molto a eiaculare, un oretta, e a volte deve per forza farlo manualmente, o non eiacula; una volta lo ha fatto e mi ha detto che però non ha goduto, mentre alcune volte nell'attività sessuale dopo un po si ferma, non viene e riprendiamo le nostre attività quotidiane. Questo genera in me delle sensazioni negative e dei sensi di colpa, perchè ho paura di non essere abbastanza eccitante per lui. Abbiamo parlato un pò su questa cosa e ne è uscito fuori che lui da una parte vorrebbe che indossassi degli abiti intimi che piacciono a lui per aumentare l'eccitazione e dall'altra non devo preoccuparmi se lui non viene e che mi ama lo stesso, ma inconsciamente anche non volendolo mi sconvolge un pò. Inoltre, soffro anche di bassa autostima e quindi a causa delle mie insicurezze, mi faccio molte paranoie sul fatto che magari non sono quella che lui vuole, che non sono passionale, che non sono trasgressiva come piace a lui ecc.... Io tendo ad essere passiva, mentre lui è attivo e qualche volta mi sente "moscia", mentre vorrebbe che fossi più trasgressiva. Praticamente, io verto ad essere una persona che vuole un'attività sessuale classica e semplice, mentre lui su un attività un po più spinta. Questo è avvenuto negli ultimi periodi quando discutendo insieme lui, mi ha riferito che la monotonia dopo un po lo stanca e vuole fare altre cose, per arricchire anche il suo bagaglio personale e fare cose sia diverse, che cose da sperimentare e mi ha chiesto di "giocare" con lui; mi ha anche confidato che lui ha delle perversioni, come il fatto di essere la sua schiava sessuale, oppure vuole farmi andare con una terza persona, non essendo consenziente e farmi umiliare in questo modo mentre lui guarda e questo dice che lo eccita molto. Non avendo fatto molte esperienze mi sono un po affidata a lui, e inizialmente abbiamo provato ad andare con uomini maturi di 50 anni, ma ho scoperto che non mi piace andarci, che preferisco i giovani, quelli della mia età e ahimè, lui un giorno ha organizzato un incontro, a mia insaputa, con un altro individuo maturo e io mi sono rifiutata, arrabbiandomi con lui e questo ha creato tra di noi delle incomprensioni e dei blocchi da parte mia. Prima di tutto ciò, gli avevo già detto che se dovevo andare con un'altra persona l'avrei scelta io, ma poi avrei rovinato il suo appagamento sessuale. Lui mi ha rivelato che qualche volta ha bisogno di quelle cose, ma solo per sfogarsi e una sua soluzione sarebbe stata coinvolgere un'altra persona al posto mio per non farmi stare male. Ma questo non ha fatto altro che creare in me ansia e paura, nonostante lui continui a ripetermi che è solo un gioco, un modo di sfogo e non c'è un sentimento, che lui dopo essersi sfogato, diventa cinico e non gli interessa più l'altra persona. Ma ugualmente il fatto che lui vada con altre donne mi da fastidio, non mi fa sentire voluta, perchè vorrei essere io la sua unica donna, gli dico sempre che può farlo guardando dei video ma senza andare fisicamente con un altra persona, poichè sappiamo entrambi che un conto è avere fantasie ma se poi si passa all'azione è diverso, ma non so più cosa fare a riguardo. Lui mi ha puntualizzato che fare sesso e fare l'amore sono diversi, e che con me fa l'amore ma qualche volta ha bisogno di sesso quello crudo e con me non riuscirebbe a farlo; inoltre non sono una persona al quale piace fare le cose che piacciono a lui, non voglio sentirmi obbligata e una risposta che ho ricevuto è che potrei farlo per amore, questo vuol dire che devo sacrificarmi, non volendo e tutte le volte che lui ne ha bisogno?
Mi sento sempre più insicura pensando di non essere consenziente a ciò che lui vuole fare e provare, che siamo troppo diversi in questo settore e abbiamo modi di pensare diversi, avendo paura che la nostra storia giunga al termine per questo motivo. Lui pensa che con il tempo, avendo più sicurezza in me mi sbloccherò, ma io penso che avendo anche la sicurezza, non è detto che me la senta di fare quelle cose se continuano a non piacermi. Allora un'altra soluzione che è venuta fuori è che quando capita che lui voglia fare solo sesso quello crudo, lo fa solo con me e io devo farmela andare bene, solo che o in un modo o in un altro non starei lo stesso bene perchè emotivamente mi butterebbe giù ma cosa altro posso fare?
Pertanto, riuscire a capire il problema è stato parecchio difficile, perchè alcune cose che lui dice sono ambigue, prima dice che ha bisogno di fare quelle esperienze per eccitarsi poi dice che va bene anche se lo fa con me ma mi tratterebbe come un modo di sfogo, e poi io mi chiedo ma voglio veramente essere trattata così? E mi sale da dentro sempre una risposta negativa. Ogni volta devo combattere con i miei blocchi, motivazioni e insicurezze. Ci sono alcune cose che non mi dispiacerebbe fare, perchè anche io sono curiosa, ed altre invece no, ma penso che deve partire sempre da me se voglio fare certe esperienze, il problema è che lui è uno che vuole giocare e io posso anche starci inizialmente, ma ho paura che questo duri a lungo e non posso sapere se un giorno mi stuferò di accontentarlo ogni volta, non vorrei arrivare a questo, perciò sono molto confusa e frustrata. A volte penso che forse mi ci vorrà del tempo perchè conoscendomi alcune cose che rifiuto, potrei anche ripensarci, ma per queste sono cose troppo estreme e la paura mi blocca tantissimo, Allora cerco sempre di autoconvincermi, che andrà tutto bene, che posso farcela, ma dentro ho una battaglia interiore spaventosa: c'è la parte di me che dice che devo ascoltare di più il mio cuore, e lasciare stare la mente che mi crea paura e disagio, che sono una persona forte, che non vuole perdere il suo amato e quindi sono in grado di affrontare tutto ciò, mentre l'altra parte di me dice che non vuole essere trattata così, non lo accetta perchè mi farebbe solo stare male, che Giulia non vuole fare alcune cose perchè non ne sente il bisogno e sta bene così. Ci amiamo entrambi tanto, ma non sappiamo come andare avanti in questo modo, perchè più continuiamo a scontrarci per questo tipo di problema, più ci allontaniamo, quindi come possiamo gestire questa situazione? Grazie.

5 risposte
Vaginismo: come superarlo se la terapia non funziona e la paura è troppo grande?

Buonasera, ho quasi 30 anni.
So di soffrire di questo disturbo da quando ero un'adolescente. All'epoca mi ero rivolta al consultorio e mi avevano consigliato di guardarmi allo specchio e di autoesplorarmi con le dita per abituarmi alla penetrazione. In realtà sin da quando ero una ragazzina avevo molta paura delle visite ginecologiche e dei tamponi interni, ma non pensavo che avrei avuto problemi a fare l'amore. Purtroppo dopo è sempre stato un calvario. Ho avuto diverse esperienze, ma molte sono state negative, poi finalmente ho trovato un ragazzo che mi ama e che ha seguito una terapia di coppia insieme a me. Nonostante avessimo entrambi fiducia nella terapia e nella terapeuta, sono arrivata al punto in cui non riuscivo più ad andare avanti e le cose sono migliorate solo in parte, ma mai del tutto. Da anni abbiamo dei rapporti in cui riesco ad avere solo una penetrazione superficiale, altre volte nemmeno quella. In alcuni episodi il sesso è bellissimo per entrambi, altre volte è un vero disastro. Negli anni mi sono informata abbastanza sull'argomento e razionalmente capisco che la terapia si basa su una "desensibilizzazione graduale" allo stimolo fobico, (scusate l'imprecisione). Capisco che abbia senso abituarsi alle mani o a piccoli oggetti e infine al pene, ma io credo di avere un ulteriore problema con le mani e con determinate posizioni. Da tempo mi sento rilassata soltanto quando sono sopra al mio ragazzo e davvero non mi spiego come mai in quella posizione non riusciamo a farcela completamente. Non ho problemi di eccitazione né di eccitamento, non avverto quasi mai dolore però non ci riesco. Quando invece lui si mette in una posizione dove io rimango passiva o prova a usare le dita, sono in preda al panico: sudo, tremo, piango, sono contratta e sento male dappertutto e lo respingo con tutta la forza che ho, non riesco a controllarmi. Lui mi rimprovera, a volte, di non impegnarmi abbastanza e di non essere intenzionata a risolvere davvero il problema, ma io sono assolutamente sincera, ci ho provato seriamente, anche ad abituarmi a toccarmi da sola, però oltre a un certo limite, non riesco a raggiungere l'obiettivo. Mi spiace perché lui soffre tanto, è triste ed arrabbiato con me, ma anch'io sto male. Non so più cosa fare. Mi piacerebbe sentire qualche altra opinione in merito. Grazie.

5 risposte
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.