Il mio compagno chiama le escort

Maria

Buongiorno a tutti, Mi chiamo Maria ho 25 anni, da 2 anni sto con un ragazzo di 32, tutto va nella norma, c’è solo un grande problema ( per me ) chiama le escor. Mi spiego meglio, parecchie volte ho beccato nella sua cronologia siti di incontri con escort, facendo poi una ricerca nelle chiamate ho notato che ne chiamava un paio, facendomi rimanere col dubbio se effettivamente le abbia incontrate. Mi si è spezzato il cuore, alla mia domanda sul perché lo facesse, ha risposto che a lui eccita chiamare le escort, è come vedersi un porno. Ho domandato anche se le avesse frequentate e lui ha sempre detto di no. Ci sono rimasta malissimo perché io sono molto disinibita riguardo al sesso e onestamente ci sono rimasta malissimo. Secondo voi è vero che si ecciti soltanto chiamandole? Grazie mille

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Maria,

non è facile dire come e se lui si ecciti. Ad alcuni potrebbe bastare anche solo sentire la voce ma oltre che stare su questo è importante capire come sta lei, cosa sta vivendo come emozioni e fiducia.

Le consiglio di valutare anche di intraprendere un percorso di psicoterapia individuale per poter trattare in un luogo neutro e senza giudizio un aspetto così intimo e importante per la fiducia di coppia e magari se non intraprendere anche una terapia di coppia dove insieme provare a dialogare di questo bisogno del suo compagno.

Alcune persone comunque hanno una modalità nella sessualità "più individuale" non è sempre facile trovarsi ma la cosa importante è che voi riusciate a dialogare e a trovare una vostra dimensione.

Cordialmente

Resto a disposizione per informazioni, richieste aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Dr.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, Rivoli e online

Salve Maria, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Maria,
è evidente lo choc che lei ha provato scoprendo questa situazione.
Vorrei che innanzitutto si chiedesse se deve alla mancanza di fiducia o alla riservatezza del suo lui, pur pensando di conoscere già la risposta, che lei sia andata a controllare la cronologia e il registro delle chiamate del suo partner.
L’eccitamento sessuale può avere diverse sfaccettature tra gli individui, non è uguale per tutti e talvolta, specialmente all’interno di un rapporto, possiamo non condividerlo, pertanto non per forza è da indagare nella relazione la causa del perché si cerchi altrove. Le suggerirei di considerare una terapia di coppia, al fine di giungere alla consapevolezza delle sue e vostre fantasie, trovare un punto d’incontro tra queste e per fare chiarezza sulle vostre esigenze. Qualora il suo ragazzo non fosse disposto a intraprendere questa strada potrebbe lei stessa svolgere un percorso individuale per capire come la fa stare siffatta situazione e se è disposta o meno ad accettare questa sfumatura del suo fidanzato, comprendendo di conseguenza come far evolvere la relazione. 
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti,
cordialmente.
Dott. Giancarlo Gramaglia