Esiste un vecchio pregiudizio, duro a morire, che relega la sessualità in un angolo polveroso delle nostre priorità. Spesso viene vista come un "optional", un lusso o, peggio, qualcosa di superficiale e scisso dalla salute "vera".
La realtà psicologica e scientifica, però, ci racconta una storia molto diversa. Il benessere sessuale non riguarda solo ciò che accade sotto le lenzuola; è un termometro vitale della nostra salute globale e della nostra identità.
La Definizione dell’OMS: Non solo "Assenza di Malattia"
Per sfatare il mito della sessualità come aspetto secondario, basta guardare alle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Secondo l'OMS, la salute sessuale è:
"Uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale legato alla sessualità; non è semplicemente l'assenza di malattia, disfunzione o infermità."
Questa definizione è rivoluzionaria perché sposta il focus dalla pura biologia alla psicologia. Il benessere sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso, e la possibilità di avere esperienze sessuali sicure, libere da coercizioni, discriminazioni e violenza.
La Visione Bio-Psico-Sociale
Perché la psicologia si occupa di sesso? Perché la sessualità umana è un complesso intreccio di tre fattori fondamentali. Ignorarne uno significa avere una visione parziale della persona.
Fattore Biologico: Ormoni, neurotrasmettitori (come dopamina e ossitocina) e salute fisica.
Fattore Psicologico: Autostima, immagine corporea, storia personale e gestione delle emozioni.
Fattore Sociale/Relazionale: Qualità della relazione con il partner, cultura di appartenenza e stereotipi sociali.
Numerosi studi pubblicati su PubMed e Google Scholar (come le ricerche di Flynn et al., 2016) dimostrano una correlazione diretta tra soddisfazione sessuale e soddisfazione per la vita. Quando la nostra vita sessuale è in equilibrio, tendiamo a riportare minori livelli di ansia e stress.
Sfatare il Mito: Perché non è "Superficiale"?
Dire che la sessualità è superficiale è come dire che il respiro è solo movimento d'aria. La scienza ci dice che un sano benessere sessuale ha benefici tangibili:
Riduzione dello Stress: L'attività sessuale soddisfacente favorisce il rilascio di endorfine, che agiscono come naturali "antidolorifici" e regolatori dell'umore.
Rafforzamento del Legame: L'ossitocina, spesso chiamata "l'ormone dell'abbraccio", viene rilasciata massicciamente durante l'intimità, favorendo l'attaccamento e la fiducia nel partner (Kaplan, 1979).
Identità e Autostima: Una buona relazione con la propria sessualità migliora la percezione di sé e la sicurezza nelle proprie capacità comunicative.
Quando Chiedere Aiuto?
Riconoscere l'importanza del benessere sessuale significa anche legittimare il bisogno di parlarne quando qualcosa non va. Che si tratti di un calo del desiderio, di ansia da prestazione o di difficoltà relazionali, rivolgersi a uno psicologo o a un sessuologo clinico non è un segno di "debolezza", ma un atto di cura verso se stessi.
In conclusione, la sessualità è una dimensione centrale dell'essere umano. Prendersene cura non è un atto di edonismo, ma un pilastro fondamentale per una vita equilibrata e soddisfacente.
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