Domande e risposte

leggi tutte le domande
Non si fa più sentire, come devo comportarmi?

Situazione, io 35 anni, lei 28. Lavoriamo insieme: nello specifico io sono socio, lei una nostra dipendente. Lei convive (o meglio, il suo fidanzato vive da lei). Io mi sono infatuato, ma non ho mai fatto nessuna mossa per queste due cause: è fidanzata ed appunto lavoriamo insieme, cosa che rende la cosa non facile. A maggio ha iniziato a cercarmi spesso, raccontandomi le sue cose senza motivo, dei suoi hobby, a cercarmi dopo una birra di troppo, a commentarmi ogni interazione sui social. Siamo anche usciti insieme un paio di volte, ma niente di che, per i motivi sopra elencati. Poi da circa 3 settimane, senza nessun apparente motivo, dopo un'uscita in piscina con amici, ha smesso completamente ed improvvisamente di cercarmi. Ovviamente ce l'ho in testa, come potrei comportarmi? Sottolineo che "di persona", cioè a lavoro, nulla è cambiato.

2 risposte
Dipendenza affettiva

Buongiorno, inizio subito col dire che è tutta colpa mia. L'averlo sposato, aver deciso di farci un figlio ed essere arrivata a 20 anni di matrimonio senza amore. Tutto questo per paura della solitudine, per insicurezza. Accetto da 20 anni il suo disprezzo, eppure sono una donna colta, intelligente, bella, ricca, che lavora. Sono moltissimi anni che non abbiano intimità per mia decisione. Lui non so e non mi interessa cosa fa. Abbiamo liti violente e di cui mi vergogno. Voi direte perché sto ancora con lui. Lo chiedo a voi, gentili psicologhe. Non trovo la forza. Ho provato e riprovato, ho contattato avvocati, li ho anche pagati, ma alla fine non ho divorziato. Non voglio fare percorsi di coppia con lui , voglio solo lasciarlo, ma non so farlo. Vi prego, ditemi come si fa, da dove si inizia, qual è la molla che deve scattare. Non ce la faccio più a subirlo. Voglio essere amata, apprezzata, desiderata, ma non da lui.
Grazie.

10 risposte
Come smettere di soffrire

Buongiorno Il mese scorso vi ho scritto perché sono in crisi con il mio compagno o meglio perché lui non mi desiderava più, ebbene sono riuscita a farlo confessare. Mi ha detto di aver voluto cercare le emozioni che non provava più con me fuori e così ha conosciuto una ragazza di qualche anno più giovane, con una figlia e l’ha frequentata per 6 mesi, i sei mesi più brutti della mia vita, dove io mi consumavo di dubbi e dolore e domande, alle quali lui dava sempre la solita risposta:” sono solo stanco”. Quindi l’ho lasciato e a quel punto lui piangendo mi ha pregato di perdonarlo, perché mi amava ed ero la donna della sua vita!!!!
Cavolate, perché ho scoperto che si sentiva ancora con lei e la sua giustificazione è stata solo ti amo, ma sto bene anche con lei. Cavoli che trauma violento!
Da allora tutto si è bloccato, tranne il mio odio è la mia voglia di vendetta. Poteva scegliere molte altre strade e non il tradimento e soprattutto l’inganno per mesi!!!
Ora lui fa la vittima, perché avendolo mandato via, si sta pagando l’albergo e perché, purtroppo, ho rovinato due suoi vestiti (tutti miei regali) cosa di cui non vado fiera, ma che per almeno 10 minuti mi ha fatto sentire bene. Ora sono distrutta, mi manca il lui di prima, non questo essere infame e non riesco a smettere di pensarci e sono terrorizzata, perché vorrei vederlo soffrire, come me se non di più. Come posso liberarmi da tutto questo?
Come posso ricominciare a vivere a 43 anni senza più amici?

2 risposte
Devo lasciarlo?

Buongiorno, Due anni fa ho conosciuto un ragazzo che abita a 50 km da me e me ne sono follemente innamorata. Ci vediamo una volta alla settimana. Il problema e' che mi racconta cose che mi fanno paura. Non so se le dice per scherzare ma le dice. Una sera mi ha detto: se quando viviamo insieme non mi fai da mangiare ti do un sberlone che ti giro la testa, un'altra volta mi ha detto che sua mamma dice di lui che e' matto perche' una sera lui l'ha insultata pesantemente, da piccolo rispondeva male ai professori, una sera avevo paura dei ladri e lui mi ha detto: gli diro' di portarti via, poi dice che le donne sono poco di buono tranne me, poi che se una ragazza gli chiede assegno mantenimento la butta nel fosso. Poi pero' a me non ha mai fatto niente. E' un gran lavoratore. Lavora continuamente e e' nervoso per via del lavoro. E se poi fa realmente quello che dice? Devo considerare quello che dice come reale e quindi lasciarlo? Se abitasse vicino casa mia sicuramente non avrei dubbi e lo terrei con me perche' sono molto legata a lui. Ma abitando lontano dovrei trasferirmi da lui e se poi lui mette in pratica quello che dice? Ne ho parlato con lui e gli ho detto che mi fa paura e lui mi ha detto che devo essere io a non farlo arrabbiare che lui e' fatto cosi'. E' impulsivo. Non so cosa fare.

7 risposte
Calo del desiderio

Buongiorno, mi trovo ad affrontare un problema con mia moglie, io 42 anni e lei 46. Premetto che io cerco sempre il contatto fisico con lei, penso sempre al voler fare l'amore con lei, ma ultimamente noto un calo da parte sua, facendomi notare che non faccio altro che pensare a quello. Ne parliamo, ma non si riesce a trovare un equilibrio di serenità, se non sono io a cercarla o ad avvicinarmi quando siamo a letto, lei non lo fa, oppure si avvicina mi stringe, ma poi se si prova ad andare oltre...mi dice che penso solo a quello. Vorrei provare a essere più distante nel cercarla da quel punto di vista, ma ho paura che con il tempo si spezzi qualcosa e ci cerchiamo sempre meno.

3 risposte
Paura dell'abbandono o amore?

Sono fidanzata con un mio coetaneo da quasi 2 anni. In passato ho sofferto molto per l'abbandono di mio padre (che ho allontanato dalla mia vita) e per una relazione precedente, in particolare, che mi ha provocato, al momento della rottura voluta da lui, un profondo senso di vuoto, quasi depressivo, che mi ha spinta a soffocare il dolore, come unica soluzione per andare avanti.
Non molto tempo dopo ho conosciuto il mio attuale ragazzo. Avevo un'idea precisa in mente di chi volevo accanto a me, consapevole del dolore che non volevo vivere di nuovo e con lui vedevo una speranza. Mi sono buttata a capofitto, sperando anche che il confronto con una relazione più serena mi avrebbe aiutato a guarire le ferite, ma col tempo le cose hanno preso una piega inaspettata.
Il mio ragazzo, col tempo ha cominciato progressivamente a tirar fuori varie sue insicurezze sulla vita, il futuro, il lavoro.
Io, bisognosa di una stabilità, gli sono rimasta accanta, perché sapevo che anch'io ho parecchie volte appesantito e boicottato la relazione con pensieri pessimistici, di arresa, drastici. Abbiamo sempre cercato di attutire i colpi, ma ora non reggiamo più, io principalmente... Sono sempre stata troppo legata al senso del dovere, dall'aiutare gli altri, ma adesso mi sta pesando troppo. Lui sembra peggiorare col tempo, risucchiato da paure sul futuro ed io ho sempre più la sensazione di stare con lui per aiutarlo, per pietà, perché non so quando sarebbe il caso di lasciarlo, per il mio bene.
Ho già provato un paio di volte a chiedergli una pausa o a lasciarlo, ma lui sempre mi riporta a sé dicendo che ha bisogno di me, che non possiamo arrenderci. E se, per quanto per lui possa sembrare brutto, io voglia essere egoista ed andarmene?
Ho paura di cosa mi aspetta, ho paura di soffrire come nella vecchia relazione e di non farcela.

1 risposta
Come fare suscitare interesse al proprio marito

Ho 30 anni sono sposata con mio marito da 12 anni e abbiamo 2 figli sono molto carina e attraente ma da un Po di tempo a questa parte non suscito più interesse a mio marito.
Facciamo l'amore solo se sono io a stuzzicare..altrimenti passano anche mesi e quando glielo dico mi dice che non ci pensa e che sono io malata..Che mi ama da morire che non desidera altro all'infuori di me. Ma quando usciamo guarda le altre come un depravato, io penso di non piacergli abbastanza ..E lui mi dice che sono troppo gelosa e pazza, non so più che fare, piango di continuo aiutatemi a capire il perché del suo comportamento.

2 risposte
Amo davvero un altro uomo?

Ho 34 anni e da 18 anni sto con mio marito. Mi sono innamorata a 16 anni, a 26 ci siamo sposati e abbiamo due bambini piccoli di 3 e 5 anni. Negli ultimi anni ho iniziato a sentirmi un po' in crisi. Lui è un padre fantastico, mi fa ridere e gli voglio bene, ma non mi sento più innamorata. Lui è molto distratto, passano settimane senza che mi cerchi, mentre io non riesco più a provare attrazione fisica come una volta (lui oggi pesa 30 kg di più, forse anche questo conta), quindi il sesso lascia a desiderare.
Inoltre, i nostri interessi sono molto diversi e lui spesso è impegnato in attività sue, e io mi sono ricavata interessi miei. Da uno di questi interessi circa 6 anni fa é nata una amicizia con una coppia di amici a cui mi sono legata molto. Circa 6 mesi fa per una serie di ragioni ho iniziato a vedere spesso questo amico anche senza la moglie, e in queste occasioni ho iniziato a conoscerlo sempre di più. Senza accorgercene è scoppiato qualcosa e Tra noi ora c è un'attrazione enorme, che non avevo mai provato prima nemmeno da ragazza. fatichiamo a non toccarci e ci desideriamo in maniera sconvolgente. Inoltre stiamo davvero bene insieme, siamo simili, quando siamo insieme siamo sereni e sentiamo il desiderio di fare quelle piccole cose di una relazione: una cena, una coccola sul divano, una gita al mare. Non è mai successo nulla. Abbiamo parlato apertamente di quello che proviamo e Lui si trova nel suo matrimonio in una situazione simile alla mia, ma nessuno dei due vorrebbe avere una storia clandestina. Non so cosa fare. Mi sento malissimo all'idea di aver fatto questo ad una amica a cui voglio davvero bene (in realtà non è stato fatto nulla, ma è nato qualcosa con suo marito, è comunque molto grave). Non so se dovrei smettere di vedere entrambi, perdere una amica e un potenziale amore e cercare di essere felice con mio marito oppure se sto perdendo un grande amore solo per paura. Io voglio bene a mio marito... Ma mi chiedo anche se è tutto qui.
Una vita serena e tranquilla. Con accanto una persona che ti vuole bene, ma nessuna emozione più..... È davvero così il Matrimonio? E come capire se quello che provo per l'altro è vero amore o solo desiderio di evasione dovuto al fatto di non avere mai avuto altri uomini? Forse dovrei provare per saperlo ma provare vorrebbe dire fare del male alla mia amica... Sono in una situazione in cui non avrei mai voluto essere e non so come uscirne.

5 risposte
Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.