Il mio approccio

Il mio approccio terapeutico è cognitivo comportamentale, ampliato agli interventi di 3 onda, come l'ACT (l'Acceptance and Commitment Therapy) e la Mindfulness (meditazione di consapevolezza). Avendo un formazione anche in mediazione familiare ad orientamento sistemico, presto molta attenzione alle dinamiche relazionali in generale e ai cicli interpersonali che si innescano quando instauriamo relazioni significative e a come questi impattano sul nostro benessere.

Dopo un primo colloquio finalizzato a individuare le problematiche presentate dal paziente e a come agire insieme per risolverle, si individuano degli obbiettivi congiunti e si lavora in maniera strategica e sinergica per raggiungerli. La terapia si focalizza in prima battuta sul problema attuale e più urgente per poi soffermarsi anche su eventuali traumi del passato non ancora risolti, in un'ottica di integrazione tra passato e presente, tra mente e corpo, tra aspettive sociali e realizzazione individuale, il tutto prendendo via via sempre più consapevolezza del nostro funzionamento abituale, i nostri automatisti disfunzionali e avendo ben chiara la direzione a cui vogliamo tendere.

Ogni percorso è a sè, è un abito cucito su misura, quindi un lavoro creativo sempre nuovo, dove non si delega al terapeuta la buona riuscita dell'intervento ma dove sia terapeuta che paziente si impegnano nella realizzazione di quello che è un progetto condiviso, il benessere del paziente. A tal fine la terapia non si basa solo sul colloquio ma anche su esercitazioni da fare in seduta ma poi da ripetere anche a casa.