Padre aggressivo verbalmente

Greta

La verità è che mi vergogno molto a parlarne anche in forma anonima ma odio mio padre. È una persona che non rispetto e non penso lo farò mai. Sin da quando ero piccola è sempre stato aggressivo, in generale, ma sopratutto con me. Sempre per cose futili, mai importanti, per esempio a quattordici anni mi faceva ripetizioni di matematica e per me era un incubo. Non sono mai stata brava, ce la mettevo tutta a capire le cose che mi spiegava, ma non riuscivo e lui mi insultava diceva tantissime parolacce, urlava. Ero terrorizzata, mi faceva sentire stupida. È imbarazzante per me parlarne perché appunto sono molto orgogliosa e non so se è importante. La verità è che evito di parlarci ogni volta che faccio o dico qualcosa perché posso innescare queste reazioni violente che una persona normale non avrebbe. Certe volte faccio degli errori che sono azioni normalissime e lui risponde in modo aggressivo, ma davvero tanto, sottolineando il fatto, non a parole, che è molto più forte di me. Non nascondo che ho sempre avuto paura mi picchiasse. Con mia sorella non è così lo è sempre stato con me ma forse perché ci sono io che prendo sempre le sue difese e voglio evitare che lui si comporti come si è sempre comportato con me. Penso sia verbalmente abusivo anche con mia madre, glielo dico ma lei non vuole ascoltarmi, lui le dice cose brutte come ‘ se fossi stata a casa mia (quella dei suoi genitori) saresti volata dalla finestra’ sono cose brutte da dire. Mi dispiace per mia madre che non vuole rendersene conto, lei è sempre gentile anche se lui la tratta male, non sempre, ma non mi hai mai difeso, anzi quando lui reagisce così in modo negativo lei mi parla male alle spalle con lui dicendo ‘cosa ha fatto quell’imbecille’ ma non sono arrabbiata con lei penso non voglia capire come sta la situazione. L’ultima cosa che invece riguarda la mia domanda ( perché non ho intenzione di allacciare alcun tipo di rapporto con lui in futuro) è perché anche ora che comunque sono adulta piango appena diventa aggressivo, per ore? Non ho paura e provo solo tanta rabbia dentro e frustrazione, mi ghiaccio appena reagisce aggressivamente. E piango disperatamente ed è l’unica cosa che odio di tutto questo, la mia reazione mi fa sentire debole. Come se vincesse lui. Vorrei parlarne ma allo stesso tempo temo non sia così importante che siano comportamenti normali e che sto esagerando però allo stesso tempo la mia repulsione per questi comportamenti mi porta a saperne di più della mia reazione, che è sempre la stessa, piango come una bambina è davvero fastidioso. Non so in che categoria sta.
Grazie

1 risposta degli esperti per questa domanda

Gentile Greta,

La sua reazione è normale perché la rabbia e alcuni ricordi molto intensi ma anche il vivere comportamenti contraddittori possono risvegliare in noi certe emozioni non sempre comprensibili o talvolta anche incongruenti tra loro.

Non si giudichi per le emozioni che prova e non si colpevolizzi.

Cerchi di mandarle e di soffermarsi sulla bella persona che può essere lei, sui suoi obiettivi raggiunti nella sua vita, ecc.

Le consiglio però, emergendo questa importante frustrazione, rabbia e forse anche voglia di conoscenza e di darsi delle risposte di rivolgersi ad un terapeuta di sua fiducia per:

- Riuscire a darsi dei perché,

- Ri osservare da una nuova prospettiva la sua storia di vita, i pensieri, le emozioni ad essa collegate,

- Cercare di riformulare e re inserire in una modalità più neutra queste sue sofferenze in memoria,

- Poterne parlare in un luogo neutro, protetto, dove può essere accompagnata nel suo cammino ma senza giudizio.

Gli incontri sono anche coperti da segreto professionale.

Resto a disposizione per informazioni, domande o eventuale consulenza online.

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a: Torino, Collegno e online