Famiglia e bambini

Perchè mio figlio vede il padre come un supereroe?

Paola

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Buongiorno, sono separata, ho un figlio di 8anni e il padre, falso e grande “attore con il bambino“ non ha Mai provveduto al mantenimento..nonostante l'affidamento congiunto..che ora provvederò a cambiare.. Io non l' ho mai messo contro perché tengo al suo benessere psicologico ma ora mi chiedo se forse è meglio che con delicatezza inizi a capire che mamma fa tutto da sempre mentre dall'altra parte c'è 1/2weekend al mese in cui ci si ricorda di essere padre.. mai una telefonata in settimana né interesse x scuola, recite o sport.. E mi chiedo come mai il mio piccolo lo veda ancora come un supereroe..

10 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

L'idealizzazione è una delle componenti principali dell'essere bambini. Lei fa molto bene a non denigrare il padre in quanto rappresenta un modello di identificazione maschile per suo figlio. Abbia pazienza e vedrà che le cose si aggiusteranno da sole col passare del tempo., Suo figlio, crescendo, avrà modo di capire e dare il giusto valore e considerazione a lei come madre e al suo ex-marito come padre.

Dott. Davide Milanese Alessandria (AL)

il rapporto che e ha il bambino con il padre è qualcosa di molto diverso rispetto a quello che lei vorrebbe e/o immagina in relazione alla sua capacità di discernimento, questo le deve diventare CHIARO.

Gli obiettivi del bambino saranno probabilmente giocare, divertirsi e vedere il papà che incontra meno tempo durante la settimana altri aspetti non sono per lui ancora contemplabili..

Quindi fondamentale :

1° distinguere il rapporto che lei ha con il suo ex compagno e valutare quali sono i suoi interessi dal punto di vista della gestione del bambino e dei “doveri” di vario tipo che questo uomo ha con lei e lui

2° spiegare senza interporsi nella relazione tra padre e figlio, che la qualità e il tipo di trasporto emotivo che lei può avere per il figlio è diverso rispetto a quello che può avere con il padre anche perché la gestione dei tempi e delle responsabilità e profondamente diversa

Questo “bagno di realtà” che non deve essere intrusivo, richiestivo o spinto ad ottenere consensi, sortirà effetti nel tempo.

In Conclusione deve gestire la situazione su due terreni completamente differenti che hanno scopi diversi: la relazione con il suo ex che è intrisa anche di aspetti finanziari, di gestione del tempo e di responsabilità oltre magari di contrasti emotivi e gli obiettivi e la strada che vuole tracciare per suo figlio .

Certo che una cosa implica l’altra , a sono rapporti e gestioni in parte separate con obiettivi differenti per raggiungere un buon risultato . es come lavorare e fare andare avanti la casa entrambi sono importanti ma occorre gestire separatamente perché hanno caratteristiche differenti per poi avere un risultato finale complessivo migliore per la propria vita

Dott. Antonio Mallamo Catanzaro (CZ)

Cara signora, il fatto che il figlio veda il papà in modo positivo la deve confortare su due aspetti, primo , sul fatto che lei ha svolto ottimamente il compito di mamma e di madre  e ne deve essere orgogliosa , secondariamente sulla riflessione che  un figlio ostile al padre, oltre a divenire apertamente o incosciamente ostile anche alla madre,  porterebbe nel suo sviluppo psicofisico  nonchè in età adulta  problematiche di vario tipo, anche di salute, e disadattamenti che creerebbero problemi non quantificabile anche ai genitori.. Il fatto che la presenza paterna sia esigua nella quantità può  vuol  dire che essa viene compensata dalla qualità, oltre al fatto che esiste da parte sua una buona "narrazione" del papà , che favorisce quel meccanismo di identificazione, come ricorda un collega che ha scritto prima di me, indispensabile al buon sviluppo della personalità. . Tenga conto che ci sono genitori iper presenti che fanno danni enormi e sono odiatissimi.  Capisco però  la sua indignazione, ma per il benessere dei figli val bene la pena di trascendersi ,consapevole che questo trascendimento non può che riverberarsi positivamente su di lei . Difficilmente possiamo cambiare gli altri, possiamo e dobbiamo farlo con noi stessi.

Gentile utente,

suo figlio avrà tutto il tempo quando sarà più grande di contestare i genitori, non si preoccupi. Piuttosto lei è certa di aver fatto tutto il possibile per indurre il padre ad occuparsi di più del piccolo? Non esistono solo le vie legali, ma anche uno psicologo potrebbe presumibilmente aiutarla molto. Può infatti aiutarla a trovare le strategie di comunicazione più efficaci allo scopo, aiutarla a trovare un supporto sociale e familiare ecc.

Il fatto che il piccolo ritenga il padre un supereroe potrebbe dipendere da vari fattori che è impossibile individuare con i pochi elementi che ci ha dato; potrebbe anche essere una reazione di compenso al poco tempo che ci passa insieme, ma qualunque ipotesi non è molto fondata senza un esame più approfondito.

Cordiali saluti

Dott. Artabano Febo Pescara (PE)

Tuo figlio, ha necessità di identificarsi in un soggetto maschile, pertanto deve avere come elemento di confronto e di riferimento la figura genitoriale dello stesso sesso, da cui estrapolare una immagine " ideale " o " reale " da contrapporre per emularlo o contestarlo. Quando questa figura genitoriale è " disfunzionale " , ritengo " necessario " consultare sempre uno psicologo per evitare seri " danni psichici e/o comportamentali " in futuro, che una volta conclamati diventano difficili da gestire e da correggere. D'altra parte, se ci sembra normale affidare i nostri figli a un Insegnante per curarne l'istruzione o affidare a un Dentista la cura dei denti o affidare a un Pediatra la cura e la crescita fisica, per coerenza, sarà " normale " affidare la crescita psichica e comportamentale di nostro figlio a uno Psicologo, specie quando un genitore è " disfunzionale ".  Ciao, per ulteriori delucidazioni mi puoi contattare.

Cara Paola, dalle tue parole si nota molta rabbia e risentimento verso questa persona che sicuramente non si sta comportando bene nei tuoi confronti. Perche dici che è un grande attore con il bambino? Io credo che il bambino si accorga da solo senza dover glielo dire di tutto quello che fai per lui è del poco tempo che passa con il padre e per questo al momento non lo giudica come fai tu.solo con il tempo le cose cambieranno anche per il bambino che ha ovviamente ora la prospettiva del bambino della sua età. Cerca sempre di non farti sfuggire commenti negativi sul padre davanti al bambino altrimenti poi sarai tu la cattiva.per quanto ti riguarda ti consiglio qualche colloquio con uno psicologo per sfogarti un po'.

Gentile Signora,

molti bambini all'età di suo figlio vivono i genitori come "super eroi", a maggior ragione un bambino che non ha un rapporto quotidiano con uno dei due genitori. Mi permetto di invitarla a comprendere le reali motivazioni e i sentimenti che stanno alla base della sua domanda. Lei è preoccupata del benessere psicologico di suo figlio e per tale ragione scrive di non aver mai deleggittimato il padre, adesso sembra che l'insofferenza nei confronti della latitanza dell'ex marito stia aumentando e vorrebbe che su figlio si rendesse conto di chi effettivamente si occupa di lui. I bambini si accorgono di tante cose, anche se apparentemente non sembra che sia così. Che senso ha evidenziare a suo figlio che il padre non si occupa adeguatamente di lui? E' funzionale a cosa? Per suo figlio il tempo vissuto con il padre è necessario e insostituibile, anche se poco e inadeguato alle sue necessità. Affronti con il padre il problema, ma continui a salvaguardare il rapporto affettivo tra suo figlio e il papà. Cordiali saluti.

Cara Paola,capisco molto bene il suo stato d'animo!! Quando si fa tutto per il proprio figlio, scontrandosi anche con le difficoltà quotidiane, la scuola, i compiti, l'organizzazione, il cibo ,i vestiti, le lavatrici, gli sport, le regole, i capricci, i pianti...infastidisce davvero tanto essere magari i genitori più scomodi o severi, quando altri sono dei supereroi o dei compagni dei week-end per divertirsi e fare cose piacevoli insieme!Io la incoraggio però a non mollare ora!!!! Ha fatto bene fino ad ora a pensare al benessere di suo figlio!!! Lui saprà ringraziarla più in là, quando crescerà e sarà più grande. Non gli tolga l'illusione di un supereroe!!!I supereroi sono dei personaggi dei fumetti, irreali, lontani...esattamente come il suo ex marito!!!Molto probabilmente suo figlio lo sa in cuor suo che il papà fa poco per lui...altrimenti non lo vedrebbe cosi' irreale e idealizzato!!! Gli lasci l'illusione, è l'unica cosa che può avere di lui, che cmq è un modello maschile importante per il suo bimbo,che maschietto è. Forse ha paura di perderlo e cerca di conquistarlo. Se con lui non fa capricci mentre con lei si, questo è un indicatore di conferma che con lei può permettersi di essere se stesso e ha un legame più autentico!!! !Fra 10 anni lui stesso saprà la verità e saprà valutare, mi creda!!! Ad 8 anni i bimbi DEVONO essere protetti da verità dolorose!!! Anche Babbo Natale è un inganno, ma crederci per un po' è bello...è un'illusione che fa sognare...come avere un papà supereroe...Resista e tenga duro!!!! I suoi sforzi saranno premiati!!!! Cordiali saluti

Cara Paola

suo figlio vive ed esprime così il sentimento della mancanza di suo padre e direi che questo dimostra che il bambino sta bene. A quest'età non è necessario che comprenda certe dinamiche e comportamenti inappropriati. Anche nel caso in cui si viva sotto lo stesso tetto, alcuni genitori sono assenti nei confronti dei figli, ma l'altro genitore non si premura di spiegare al figlio che suo padre o (più raramente sua madre) non si occupa di lui. Queste assenze da parte dei genitori, un figlio le comprende pian piano, da solo e crescendo. Direi che lei ha fatto benissimo a gestire la situazione così come ha fatto finora e suggerirei di attendere ancora e semmai di dare risposte sincere e realistiche non appena suo figlio inizierà ad accorgersi delle modalità del padre e a farle delle domande.

Cordialità

 Cara Paola

è perfettamente normale che a questa età i bambini idealizzino i genitori e nel caso di lontananza di uno di loro questa idealizzazione potrebbe essere anche maggiore proprio come difesa e compensazione a tale mancanza! Non credo dunque che sia necessario da parte tua esplicitare al bambino l' assenza del padre! Piuttosto cerca di sostenere la sofferenza del bambino dimenticandoti della tua personale rabbia verso il padre! Contemporaneamente e se lo ritieni utile ,parla direttamente con il tuo ex marito di questo suo comportamento e di quanto esso possa far soffrire vostro figlio!

cordiali saluti

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