L'Illusione dell'Immobilità: Perché non ci lasciamo sedurre dal Cambiamento.
Capita spesso, camminando per le strade della propria città o nel silenzio della quotidianità, di sentirsi bloccati.
Sappiamo di dover prendere una decisione, avvertiamo il bisogno di un cambiamento relazionale o professionale, eppure rimandiamo.
La mancanza di motivazione viene frequentemente scambiata per pigrizia. La verità è che questo atteggiamento nasconde un complesso meccanismo di difesa.
Come psicoterapeuta relazionale a Mestre, vedo ogni giorno come l'immobilità non sia un vuoto dazione, ma un capitolo bloccato della nostra storia.
La Metafora del "Libro Già Letto": Il Falso Effetto della Comfort Zone
Per capire la comfort zone dobbiamo usare una metafora narrativa. Immagina di leggere un libro che non ti piace, dal finale triste o insoddisfacente. Eppure, continui a rileggere sempre le stesse pagine. Perché lo fai? Perché conosci già ogni parola. Non ci sono colpi di scena. Non c'è l'ansia dell'ignoto.
La "comfort zone" relazionale funziona così:
- Non è una zona di reale benessere, ma di familiarità.
- Il cervello umano preferisce un dolore noto a una felicità sconosciuta.
- Mantiene in vita vecchi copioni relazionali per paura di non saper gestire il "nuovo".
Ci convinciamo che restare fermi sia la scelta meno rischiosa. In realtà, stiamo solo accettando di soffrire in modo prevedibile.
La Procrastinazione come Trama di Copertura
Quando la motivazione manca, la procrastinazione diventa lo scudo emotivo perfetto. Nel metodo narrativo, consideriamo la procrastinazione come una "trama di copertura".
Rimandiamo una scelta per evitare i sentimenti negativi legati al cambiamento:
- La paura di fallire e di non essere all'altezza.
- Il senso di colpa nel modificare gli equilibri con le persone vicine.
- L'ansia di separazione da vecchie parti di sé.
Spostare l'azione a un ipotetico "domani" dona un sollievo immediato.
A lungo termine, però, questa narrazione indebolisce la nostra autostima, facendoci sentire spettatori passivi della nostra stessa vita.
Il Mito della Spinta Spontanea
Molti aspettano l'arrivo della "motivazione giusta" per agire o per iniziare un percorso di psicoterapia.
Nella pratica clinica relazionale, sappiamo che il processo è invertito: è l' azione che genera la motivazione.
Non serve cambiare l'intero libro in un giorno. Basta iniziare a scrivere una singola frase diversa nel quotidiano per modificare l'andamento dell'intera trama relazionale.
Riscrivere la Propria Storia: Il Primo Passo
Uscire dal loop della procrastinazione significa cambiare il modo in che raccontiamo noi stessi e le nostre relazioni. Per sbloccare l'impasse è utile:
- Identificare il copione: Riconoscere quali paure relazionali stanno bloccando la decisione.
- Scomporre il testo: Dividere il grande cambiamento in micro-scelte quotidiane e tollerabili.
- Validare l'ansia: Accettare la paura del nuovo come il segno che stiamo finalmente voltando pagina.
Se ti senti bloccato in una storia che non ti appartiene più e cerchi un supporto professionale per ritrovare la motivazione, contattami. Presso il mio studio di psicoterapia relazionale utilizzeremo il metodo narrativo per aiutarti a riprendere in mano la penna e ridefinire i tuoi legami e le tue scelte future. Vi aspetto a Mestre, in via Castelvecchio 2.

commenta questa pubblicazione
Sii il primo a commentare questo articolo...
Clicca qui per inserire un commento