“So che mi faceva stare male, eppure mi manca”: perché accade dopo una separazione

Una delle esperienze più difficili da spiegare dopo una separazione è sentire la mancanza di qualcuno con cui, in realtà, non stavamo più bene.

Gli amici ci ricordano le discussioni, le delusioni, tutte le volte in cui abbiamo detto che non ce la facevamo più. Anche noi siamo perfettamente in grado di elencare i motivi per cui quella relazione non funzionava. Poi arriva una sera particolarmente difficile e vorremmo soltanto che quella persona fosse di nuovo accanto a noi.

Questa contraddizione può generare molta confusione e, qualche volta, anche vergogna. “Se so che mi faceva soffrire, perché lo rivoglio?”

Una possibile spiegazione arriva ancora una volta dagli studi sull'attaccamento. Quando una persona diventa per noi una figura affettivamente significativa, la separazione può attivare un'intensa ricerca di vicinanza. Davis, Shaver e Vernon hanno rilevato associazioni tra gli stili di attaccamento e le reazioni emotive e comportamentali successive alla rottura; in particolare, livelli più elevati di ansia di attaccamento risultano associati a maggiore preoccupazione per il partner perduto e a reazioni di sofferenza più intense.

La nostra comprensione razionale della relazione e la risposta emotiva alla perdita possono quindi procedere con tempi diversi.

C'è però una domanda che trovo particolarmente interessante: quando diciamo “mi manca”, che cosa ci manca esattamente?

Naturalmente può mancarci quella persona, con le sue caratteristiche e tutto ciò che abbiamo condiviso. Insieme a lei, però, possono mancare molte altre cose. Può mancare il modo in cui ci sentivamo quando eravamo desiderati, la quotidianità costruita insieme, avere qualcuno da chiamare alla fine della giornata, un progetto futuro, l'appartenenza a un “noi”. Talvolta ciò che fa più male è la sensazione di essere stati sostituiti o di non essere stati abbastanza importanti da essere scelti.

La ricerca sul concetto di sé dopo la rottura di una relazione aggiunge un ulteriore tassello. Slotter e colleghi hanno osservato che la fine di una relazione può associarsi a una minore chiarezza nella percezione di sé. Nel corso del rapporto, infatti, parti della nostra identità si intrecciano inevitabilmente con la coppia. Dopo la separazione dobbiamo gradualmente ridefinire chi siamo anche al di fuori di quel legame.

In questa fase può intervenire anche l'idealizzazione. Con il passare del tempo alcuni momenti dolorosi possono perdere nitidezza, mentre diventano molto presenti i ricordi piacevoli e, soprattutto, ciò che avevamo immaginato che quella relazione potesse diventare. A volte continuiamo a essere legati alla storia che avremmo voluto vivere almeno quanto lo siamo alla relazione che abbiamo realmente vissuto.

È una distinzione importante. La persona reale, la relazione vissuta e quella immaginata possono essere tre cose piuttosto diverse.

Nel lavoro terapeutico esplorare queste differenze permette di comprendere meglio ciò che stiamo realmente perdendo. La domanda “perché mi manca ancora?” può trasformarsi progressivamente in “che cosa rappresentava questa persona per me e quale parte della mia vita sento di aver perso insieme a lei?”.

Da qui il lavoro sulla separazione assume un significato più ampio. Si può recuperare ciò che avevamo affidato esclusivamente alla relazione, ricostruire un'immagine di sé più autonoma e comprendere se la paura suscitata dalla perdita appartenga interamente a questa storia oppure trovi risonanze in esperienze affettive precedenti.

Il distacco emotivo raramente avviene per decisione. Possiamo però comprendere ciò che ci tiene legati e, attraverso questa comprensione, favorire gradualmente il cambiamento.

Bibliografia

Davis, D., Shaver, P. R., & Vernon, M. L. (2003). Physical, emotional, and behavioral reactions to breaking up. Personality and Social Psychology Bulletin, 29(7), 871–884.

Mason, A. E., Law, R. W., Bryan, A. E. B., Portley, R. M., & Sbarra, D. A. (2012). Facing a breakup: Electromyographic responses moderate self-concept recovery following a romantic separation. Personal Relationships, 19(3), 551–568.

Mikulincer, M., & Shaver, P. R. (2022). An attachment perspective on loss and grief. Current Opinion in Psychology, 45, 101283.

Slotter, E. B., Gardner, W. L., & Finkel, E. J. (2010). Who am I without you? The influence of romantic breakup on the self-concept. Personality and Social Psychology Bulletin, 36(2), 147–160.

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