Mi vuole bene...ma non mi ama

Massimo

Buongiorno, ho avuto una relazione con una collega, ma nel tempo mentre io mi innamoravo sempre più...lei dice che non prova più nulla. Entrambi siamo sposati...e ci sentiamo giornalmente, ma non ci vediamo da 2 anni. Varie volte abbiamo provato a chiudere, ma continuiamo a cercarci. lei dice che con l'arrivo della menopausa vuole stare tranquilla e le basta la vita che le da il marito ( fratello e sorella)...ma non vuole perdermi perché mi vuole un sacco di bene, sono uno di famiglia e mi chiama ancora Amore. Io sono disposto a stare con lei, anche se per avere un rapporto bianco.....ma averla presente nella mia vita. Cosa devo fare? come mi devo comportare? Non voglio...non vogliamo perderci...spero sempre nel futuro....spero sempre

3 risposte degli esperti per questa domanda

Caro Massimo,

leggo con attenzione la situazione che riporta e capisco come debba crearle disagio e sofferenza.

Cosa cerca nel rapporto con questa collega? Come mai è disposto ad accettare tutto questo? Cosa manca nel suo matrimonio?

Sono queste alcune delle domande che mi vengono in mente leggendo le sue parole.

Un percorso di supporto psicologico potrebbe esserle utile per comprendere meglio il suo funzionamento e fare chiarezza rispetto a quelli che sono i suoi bisogni e i suoi desideri nelle relazioni che intrattiene, sia nel matrimonio sia con la collega.

Resto a sua disposizione, ricevo anche online.

Un caro saluto

Dott.ssa Irene Salvatori

Buongiorno, Massimo, in amore l'ideale sarebbe che i sentimenti di due persone seguissero lo stesso percorso, ma quasi mai è così. Perciò si soffre, e tanto.

La posizione della sua amica mi sembra molto chiara, la rende serena e consapevole; invece fa soffrire lei e congelare la sua vita in attesa di qualcosa che potrebbe non accadere mai. E' questo che vuole? Ci rifletta, magari con l'aiuto di un professionista.

Resto a disposizione, cordiali saluti

Dr.ssa Daniela Benvenuti

ricevo a Padova, Feltre e online

Buongiorno Massimo, per quanto non sia semplice dare indicazioni senza conoscere bene tutta la situazione, mi sentirei di dirle di valutare se la sua sia più una dipendenza e non un sentimento di amore nei confronti della collega. Bisognerebbe lavorare sul perché si ricerca fuori tale affetto/attenzione e anche capire se la collega fa fatica a chiudere definitivamente la storia per non farlo soffrire, considerando che lei Massimo in questo limbo non ci sta bene in eguale modo.

Le auguro il meglio.