Astenia sessuale

Roberto

Buonasera, Io e mia moglie stiamo insieme da 12 anni, dopo la prima fase dove lo facevamo in ogni momento, per vari litigi e stress suo dovuto a orari di lavoro duri, abbiamo iniziato a farlo sempre meno con periodi di pausa anche lunghi. Anche se a me mancava molto la parte sessuale del nostro rapporto non mi sono mai buttato giù, sapevo che era dovuto soprattutto al suo stress e ogni volta aspettavo che i momenti bui passavano e tornavamo di nuovo a fare l'amore. Nel frattempo sono nati due bambini, le nostre gioie, molto vicini tra loro, purtroppo dopo il concepimento del secondo è ritornato il problema suo sessuale che non sente stimoli. Ne abbiamo parlato e litigato molto sull'argomento, lei dice che purtroppo non sente il desiderio di farlo, neanche quando vede un "brad pitt" alla TV.. mentre io invece sono sempre molto attratto dal suo corpo, a volte troppo da saltargli addosso ed essere respinto. Ci amiamo molto, ma questa condizione mi sta deprimendo moltissimo e non so più che fare, ho provato a coinvolgerla nel provare una terapia da sola o di coppia ma non ne vuol sapere. Non so davvero come comportarmi, ho provato in mille modi ma non riesco più a risvegliare la sua voglia, premetto che dopo i due bimbi lei ha perso il lavoro e abbiamo avuto lutti, tutto ciò non aiuta a livello psicologico, lo so, ma io ho troppo bisogno di lei, del contatto col suo corpo, e ripeto, il suo..perché non penso minimamente a farlo con altre donne perché è lei che voglio. Grazie per avermi letto.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Roberto, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che state sperimentando e quanto sia impattante sulla vostra vita quotidiana. Ritengo fondamentale che voi possiate richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarvi ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che vi impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarvi a parlare con voi stessi utilizzando parole più costruttive.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Roberto,

la sessualità è comunicazione e noi entriamo in relazione con gli altri così come le varie parti di noi entrano in rapporto tra loro.
I modelli relazionali li apprendiamo durante l'infanzia nell'interazione con i nostri genitori.
Sarebbe importante comprendere meglio le difficoltà da lei descritte approfondendo la storia personale e famigliare al fine di valutare la migliore tipologia di intervento.
Tra le tecniche più efficaci si annoverano: l'ipnosi, l'EMDR, la Mindfulness, il training autogeno, le tecniche di rilassamento e di coerenza cardiaca, l'MDPAC.
Le indicherei di rivolgersi a un professionista anche individualmente se sua moglie non è ancora disposta a farlo.

Buona fortuna.

Dr. Cisternino MDPAC