Lui è confuso e non sa se mi ama

Elena

Buongiorno, io e il mio ragazzo siamo in crisi. Stiamo insieme da fine 2020 e conviviamo da dicembre 2021, fino ad ora è andato tutto bene durante la convivenza ma questa estate ci siamo trovati lontani per più di un mese. Tornata a casa mi ritrovo il mio compagno dirmi che è confuso e non sa se mi ama, che ha paura di lasciarmi e di pentirsene o di non lasciarmi e poi capire tra un mese che in realtà non prova più nulla. A fine settembre inizierà una scuola particolare e continuerà allo stesso tempo a lavorare, quindi immagino sia un momento molto intenso per lui e di cambiamento… non capisco però perché debba riflettere questa cosa su noi due… dice che non sa se mia ama ma allo stesso tempo non vuole che io vada via di casa, è geloso, mi chiede di uscire e di dormire insieme… non so cosa pensare e questa sua indecisione mi sta logorando. Gli ho anche detto che magari essendosi sentito messo da parte per tutta l’estate ora stia cercando attenzioni in questo modo ma lui dice che non è così… cosa devo pensare?

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Elena, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa scelta possa essere importante per lei ed impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Elena,

è molto difficile dire cosa sente o prova il suo compagno ma è chiaro che l'atteggiamento che ha nei suoi confronti è confondente. Di fronte a comportamenti contraddittori il rischio è di cercare risposte primariamente all'esterno (feedback del suo compagno, conferme, sconferme...) e conseguentemente di perdere contatto con quello che lei sente e vuole veramente. Pertanto le consiglio di fare chiarezza prima di tutto in se stessa per poter prendere una posizione solida nei confronti della sua relazione. Una volta stabiliti chiaramente i suoi obiettivi anche un percorso di coppia potrebbe essere indicato per il superamento di questa fase di crisi.

Le auguro di risolvere presto,

un caro saluto,

dott.ssa Alessandra Raffin