Fine di una relazione

Matteo

Buonasera, purtroppo, anzi per fortuna, sono qui per avere un parere o comunque un consiglio. So che è sempre difficile riuscire a dare un senso ad una storia finita. Comunque, conosco questa ragazza su un social di appuntamenti sotto covid. All'inizio tutto molto bello, lei separata con un figlio e anch'io separato con due figli. Lei di Bergamo è io di Rimini ma a Bergamo per lavoro. Sicuramente una relazione complessa, perché lei con una relazione alle spalle molto difficile, non aveva ad esempio weekend liberi, e io dovevo tornare a Rimini per vedere i bimbi. Dopo otto mesi i primi problemi, io non capivo perché non mi facesse conoscere almeno i suoi amici, senza parlare del fatto che purtroppo abitando sopra i suoi, non ho mai visto casa sua e i nostri incontri da lei erano nel parcheggio sotto casa. Mi sentivo un po' schiacciato da questa situazione, ma poi si risolveva tutto nell'intimita' con lei che mi diceva che dovevamo essere felici solo io e lei. Io sentivo dentro di me dei segnali, ma sono sempre andato avanti. Oppure eterni tira e molla, che mi svuotano e stancavano. Quando ho avuto la possibilità di cambiare lavoro e tornare a Rimini, ho scelto di rimanere a Bergamo nella speranza di costruire qualcosa di stabile e tranquillo con quella che era la mia compagna. Quello che mi ha più ferito è il fatto che mi ha detto che la scelta l'avevo fatta per me, sicuramente vero, ma c'era anche il noi in quella scelta. Da quel momento ancora più follia. Quello che mi ha più ferito è il fatto che mi ha detto che la scelta l'avevo fatta per me, sicuramente vero, ma c'era anche il noi in quella scelta. Poi nelle ultime settimane meno messaggi, meno chiamate, mi dava la buonanotte alle dieci e poi era ancora online su WhatsApp all'una. Non so che dire, ci sono rimasto davvero male, avevo investito molto ma forse avevo idealizzato la situazione. Vorrei avere un parere, grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Matteo , mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Matteo

la fine in una relazione porta sempre la sofferenza e il dolore di un lutto.

Lei ha investito molto, mettendo in gioco la sua vita, non solo a livello emotivo. Evidentemente quello che lei cercava (un rapporto stabile) non corrispondeva a quello che voleva lei. La sua scelta ha probabilmente spaventato la sua compagna e l’ha lasciato nella confusione.

Inizi a capire cose vuole lei, Matteo, e si concentri su se stesso, su cosa cerca in una relazione.

Potrebbe aver bisogno di un supporto psicologico per prendere consapevolezza di se stesso ed acquisire gli strumenti giusti per affrontare questo periodo particolare della sua vita

Resto a disposizione, anche online

Buona vita

Dott.ssa Gaia Impastato

Psicologa - Ipnologa (Stezzano - BG)