Lo amo ancora?

Rebecca

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e ho una relazione con il mio ragazzo da 4 anni.
I primi tre anni erano perfetti, lui è il ragazzo migliore al mondo, mi riempie di attenzioni e mi ama alla follia.
Durante il primo lockdown ho iniziato ad avere i miei dubbi e a domandarmi se provassi ancora gli stessi sentimenti, però poi dopo questo periodo era andato tutto bene fino a quando d’estate decido di lasciarlo. Decido di lasciarlo perché inizio ad apprezzare molto le provocazioni da parte di un mio amico solo che quest’ultimo non era in grado di darmi l’amore e l’attenzione del mio ragazzo.
Lascio e riprendo il mio ragazzo un po’ di volte, comportandomi proprio come una brutta persona.
Da un po’ di tempo non avevo dubbi sui miei sentimenti ma ora stanno tornando e ho paura perché non voglio perdere una persona come lui perché so che potrebbe darmi il mondo e soprattutto vado in confusione ogni colta che il mio amico mi fa delle provocazioni.
Non so cosa fare, credo che la cosa migliore da fare sarebbe lasciare il mio ragazzo ma questa cosa mi spaventa a morte e non vorrei pentirmene ancora.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Rebecca, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Rebecca,

lei cosa cerca da una storia d'amore? Cosa lo ha fatto innamorare di questo ragazzo? Cosa vede in lui? Potrebbe essere che le dia "troppa" certezza e lei ogni tanto si annoia?

L'amore col tempo è vero che si affievolisce vero anche però che lei mi sembra una persona che riflette molto e da queste poche righe non sento "impulsività" nella sua riflessione.

Se le difficoltà persistono potrebbe anche valutare a un breve percorso di psicoterapia dove indagare la sua storia di vita, cosa si aspetta lei dall'amore, cosa le crea piacere, cosa le farebbe paura se dovesse lasciarlo, come si vede in una storia d'amore. Qui gli incontri sono coperti sa segreto professionale, senza giudizio e detraibili come spesa sanitaria.

Le linko un articolo scritto da me:

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno Rebecca. In circostanze come queste comprendo la difficoltà a capire ciò che si vuole, non è raro arrivare ad un certo punto della relazione e domandarsi dove si stia andando insieme e cosa si voglia con il partner. Ciò che può cercare di fare è proprio riflettere e provare ad individuare cosa lei stia cercando da una relazione di questo genere o se ci siano dei bisogni che non sono soddisfatti. In questo modo potrebbe riuscire a comprendersi meglio e individuare anche degli obiettivi di vita che le chiarirebbero quale potrebbe essere la scelta giusta da prendere.
Se volesse supporto in questo percorso, mi rendo disponibile anche online per dei colloqui di confronto in cui far emergere i suoi pensieri.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve Rebecca, i cambiamenti nella Vita aprono sempre a un momento di crisi Che va superata attraverso il suo benessere psicologico come priorità. Lasciare andare una persona  è un gesto molto nobile ma ha bisogno di un'elaborazione e analisi adeguata affinché lei non si senta incastrata in una situazione che non obiettivamente non calza più. Mi faccia sapere se vuole che ci sentiamo per un colloquio. Saluti Dalla Dott.ssa Pasetti