È l'uomo perfetto ma io non lo amo

Giada

Ciao a tutti! Ho 20 anni e dopo pochi mesi dalla fine di una relazione con il mio ex sto frequentando un ragazzo di circa 7 anni più grande di me che mi intrigava da prima di chiudere con il mio ex ragazzo (ha scelto lui di lasciarmi ma per motivi che riguardavano il modo di relazionarci tra noi nella coppia). Ho sempre pensato che questo nuovo ragazzo sarebbe stato perfetto per me. Abbiamo gli stessi interessi, il suo carattere mi intriga da sempre e ora che ci stiamo frequentando posso dire che è il ragazzo perfetto: mi riempie di attenzioni, mi coccola e mi tratta come una principessa (tutte cose che con il mio ex ragazzo mancavano). Nonostante questo, non riesco a lasciarmi andare con lui. Mi sento bloccata, non riesco a dargli le attenzioni che merita e l'importanza che dovrei dargli. So che probabilmente se ci fossimo conosciuti più tardi, me ne sarei innamorata immediatamente. Proprio perché credo che sia un treno che passa una sola volta nella mia vita, gli ho chiesto del tempo, affinché non affrettando le cose, possa davvero rendermi conto di ciò che provo. Ad oggi però, non mi sento una ragazzina alla prima cotta con lui. Mi aspettavo che sarei stata più felice ed entusiasta della cosa, proprio perché mi interessava da prima. In alcuni giorni mi manca la voglia di vederlo e ho la sensazione che mi piacesse di più prima di iniziare a frequentarlo davvero. Ho tanti dubbi (alcuni dettati anche dal fatto che vista la differenza di età, la cosa possa essere molto più grande di me) e non riesco a vivere a pieno questa frequentazione proprio perché ho paura di inserirmi in un contesto che per la mia età non riuscirei a reggere e soprattutto ho paura di sentirmi ancora presa in giro. Di questa cosa ne abbiamo già parlato, e nonostante lui mi abbia assicurato che mi darà il tempo che necessito non sono ancora riuscita a superare le mie paure. So che probabilmente non mi sento pronta per una nuova relazione, ma continuo a pensare che se chiudessi con lui potrei davvero perdere una delle cose più belle della mia vita.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Giada, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa scelta possa essere importante per lei ed impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL