Mio marito non mi ama più

Mari

Buonasera, ieri sera mi son fatta coraggio ed ho chiesto a mio marito i motivi della sua indifferenza nei miei confronti, siamo sposati da 12 anni, abbiamo due bimbi meravigliosi e varie volte in queste anni abbiamo avuto discussioni perché scoprivo che si iscriveva su siti porno in cui non si limitava a vedere, ma chattava o si scambiava foto intime. Ogni volta, pentito, cancellava l'iscrizione promettendo di non farlo più. La crisi vera è arrivata tre anni fa quando si è innamorato di una ragazza 15 anni più giovane e mi ha lasciata andando via di casa. Poco dopo lei lo ha lasciato e con l'inizio del lockdown è tornato a casa con noi dichiarandosi pentito di essersi fidato delle parole di una ragazzina. Abbiamo vissuto tre anni apparentemente tranquilli fino a ieri sera. Non nego di aver avuto il sospetto che mi stesse tradendo ancora, mi ha giurato di no, dice che i sentimenti nei miei confronti sono cambiati, che non è più attratto da me e questo lo fa star male perchè ritiene il sesso molto importante. Oggi mi ha proposto un percorso psicologico, ma credo che il suo obiettivo sia solo quello di aiutarci ad affrontare la separazione. Io sono distrutta all'idea di vivere senza di lui!

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Mari, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL