Problema con sorella della mia fidanzata

Daniele

Buonasera, vi scrivo perché sono in una situazione difficile con la sorella della mia fidanzata. Praticamente la mia ragazza ed io ci siamo trasferiti in un appartamento in affitto per stare in tranquillità ed avere i nostri spazi, soltanto che da qualche mese abbiamo permesso a sua sorella, che non sapeva cosa fare della sua vita e soffre di depressione, di venire da noi fino a Marzo. Lei inizialmente ci aveva assicurato che sarebbe stata una cosa transitoria e che voleva soltanto cercarsi un lavoro e mettersi da parte dei soldi per andare all'estero a fare un corso. Sono passate settimane e, nonostante non avesse cercato lavoro e a volte si permetteva di comportarsi come fosse casa sua, non ho mai detto niente per non creare tensioni sapendo che da lì a breve se ne sarebbe andata. Poco tempo dopo però ha deciso di non fare più il corso esprimendo nel contempo il desiderio di rimanere ancora da noi per mesi, io per non ferirla dato che non ha una bella situazione psicologica avevo accettato a condizione che da lì a 4 settimane avrebbe dovuto cercarsi attivamente un lavoro, sia per avere più spazi per me, sia per spronarla a non stare in casa a fare niente. Con riluttanza aveva accettato, soltanto che di passi in avanti non se ne sono fatti e giorno dopo giorno la tensione è aumentata fino a ieri che ho litigato prima con la mia fidanzata e poi con lei che negava il patto che avevamo preso di doversi trovare un lavoro, dicendo che non sono suo padre e che questa è anche casa sua perché i suoi pagano la parte di affitto. Io vista la situazione vorrei sbatterla fuori di casa ma chiaramente mi spiace dover fare un gesto del genere, soprattutto in considerazione del fatto che non sta bene. Però non è neanche giusto che devo sorbirmi la sua presenza dopo che non ha rispettato gli accordi e che tolga spazi a me e alla mia ragazza. In tutto ciò anche la mia fidanzata non sa cosa fare perché ha paura che se noi la "scarichiamo" possa commettere qualcosa di brutto a se stessa dato che siamo l'unico appoggio che la fa stare meglio. Vi chiedo cortesemente un aiuto. Grazie!

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Daniele, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana.

Credo che sia innanzitutto importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale affrontare la situazione, scambiarvi pareri e vissuti emotivi connessi e trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti.

Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL