Uomo più grande divorziato

Giulia

Io 27 anni, lui 14 anni in più ed è divorziato da un po' di anni. Ci siamo conosciuti 2 mesi fa, lui mi scrive tutti i giorni con messaggi semplici (es. buongiorno- come va) ma non si riesce a creare una vera conversazione. Da qualche anno si è riempito di lavori quindi non riesco a vederlo per più di una volta a settimana, Nel suo modo è presente ma vorrei vederlo di più. È il caso di aspettare? Qual è il consiglio migliore per una persona più giovane di fronte ad una persona che magari ha già vissuto un'esperienza come un divorzio? Non capisco se è davvero coinvolto o se sono un passatempo.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Giulia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL