Problemi di coppia

Elenoir

Allora dopo quasi un anno di mancanze e di alti e bassi dopo che stiamo insieme da un anno e mezzo, io 26 anni lui 33 e lui mi ha confidato che la voglia diminuita non è più dovuta alla situazione che lui sta attraversando con la casa che sta costruendo e si sta occupando ma pensa che è una cosa dovuta al sentimento quindi non riesce nemmeno lui a darsi delle risposte dice che invece di amarmi di più mi ama di meno e l attrazione fisica è diminuita e se mi vede non gli viene più la voglia come prima nonostante le ho provate tutte, dal dialogo, completini, uscite e tanto altro. Lui infatti dice che sono perfetta e il problema non è mio ma suo che non si sente lucido e si sente spento, per questo ha deciso di prendersi un po’ di tempo per pensare a se stesso. Da un giorno all’altro la mia vita è cambiata con in corso progetti di convivenza e famiglia, lui a livello di affetto non ha problemi stiamo benissimo insieme siamo simili e ci incastriamo alla perfezione ma ha questo problema che sono più volte che gli viene che le volte che non ce l’ha. Ora ha pensato per un po’ di non vederci, quindi dovrei lasciarlo nelle sue riflessioni. Cosa dovrei fare?

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Elenoir, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che voi possiate richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarvi ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendovi il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Gentile Elenoir

Da come scrive si osserva fin dalle prime righe la sua intensa paura e destabilizzazione del momento.

non deve essere facile vivere il vostro momento di vita dove stavate e state pensando a un passo così importante e nello stesso tempo sentirsi così vulnerabili e forse per quanto riguarda il suo compagno "impaurito".

ha provato a chiedergli se senza volerlo per quanto lui ci tenga a questo passo si senta all'improvviso come bloccato? Un po' imbrigliato?


Lasciarlo solo potrebbe servire ma anche capire da dove scaturisce questa confusione.


Si potrebbe pensare a :

- una psicoterapia di coppia dove insieme cercare di trovare alcu e risposte

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-di-coppia-torino/

- una psicoterapia individuale per il suo compagno dove essere ascoltato, accolto e aiutato a capire da dove scaturisce questa confusione dentro di lui (dato che dalla sua descrizione non mi sembra di percepire che manchi amore)

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

- una consulenza per lei per essere supportata in questo momento di vita particolare e intenso

https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

resto disponibile per informazioni, richieste, eventuale consulenza o se volesse rispondere alle domande poste

cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta 

Ricevo Torino, provincia e online 

Buongiorno Elenoir. Potrebbe essere utile ripercorrere la vostra storia relazionale ed individuale per cercare di individuare eventuali punti di svolta nella vostra storia che possano aver portato a questa nuova configurazione della coppia. In questa sede potrebbe essere controproducente dare un parere definitivo, ma ciò che si può consigliarvi di fare è cercare di avere un confronto il più aperto possibile tra di voi, che vi permetta di aprirvi fino in fondo e fare emergere eventuali problematiche che non vi permettono di godervi appieno la vita di coppia.
Per incentivare il dialogo e mantenerlo sui binari di un confronto non giudicante, potrebbe esservi utile rivolgervi ad uno psicologo, che possiede gli strumenti adatti per individuare eventuali problematiche o punti focali, che ad un primo sguardo possono sembrare semplici dettagli irrilevanti.
Mi rendo disponibile anche online se decideste di intraprendere un percorso di questo genere.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.