Problemi sessuali

Jessica

Salve, Sono una ragazza di 22 anni, non sono mai stata interessata al lato sessuale.. in una relazione cerco più il lato sentimentale e mi innamoro delle persone senza pensare alla fisicità.
Ho avuto alcuni traumi con il sesso maschile, ho avuto comunque rapporti con il mio partner ma non posso fare a meno di collegare il sesso all’oggettificazione del mio corpo, mi fa schifo e non provo nessun desiderio/impulso sessuale…
Molte volte provo dolore durante la penetrazione e non sopporto di essere toccata, soprattutto quando sono in un momento vulnerabile, ad esempio mentre dormo.. infatti se dormo con qualcuno non riesco a non stare in allerta, e cerco di evitare qualsiasi contatto fisico.
Oltretutto quando avviene un rapporto ho un rifiuto nel fare preliminari al mio partner, le poche volte che l’ho fatto mi sentivo sporca e combattevo contro i conati di vomito.
Non riesco a vivere serenamente in questo mondo in cui il sesso viene visto come il pilastro di una relazione, non mi sento a mio agio.
Ps: oltretutto al momento ho una relazione con una persona che ha problemi con il sesso ma in modo opposto al mio, lui usa il sesso per sfogarsi, infatti anche prima di me aveva solo rapporti occasionali senza mai legarsi.. io sono la sua prima fidanzata, e non capisce il mio punto di vista che negli ultimi anni ho identificato come “tendenza asessuale” cerca sempre in qualche modo di spingermi ad avere rapporti, arrivando a dirmi addirittura che il sesso per lui è fondamentale e che se non fa sesso si sente male fisicamente e psicologicamente.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Jessica,   

da come scrive si osserva e sente subito la sua paura e vulnerabilità nello stare accanto a un maschio e a vivere liberamente e apertamente la sua affettività e sessualità.

Lei ha raccontata qualcosa dei suoi pensieri e delle sue emozioni al suo compagno? Lui la capisce? 

Il sesso è vero può essere una tra le modalità per conoscersi, coccolarsi, consolarsi ma dipende anche sempre da come si vive quel momento, dalla propria personalità, ecc. 

Le consiglio di valutare un breve percorso con uno psicoterapeuta per riformulare il trauma passato, capire cosa rappresenta per lei il sesso, lo stare vicino a un ragazzo e da li pian piano ritrovare la sua strada che la possa accompagnare verso una felicità quotidiana e personale completa.

Si potrebbe anche valutare di consigliare un altro percorso al suo fidanzato per essere aiutata individualmente ma insieme a condividere questo aspetto di coppia "difficile".

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Jessica, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL