Ansia nei rapporti

Chiara

Salve a tutti, mi chiamo Chiara e scrivo per un problema che mi interessa da un po' di tempo. Sono fidanzata da 4 anni e non ho mai avuto problemi sessuali col mio ragazzo, però sono anche una persona fortemente ansiosa. Da 4/5 mesi la mia ansia è aumentata tantissimo, sono arrivata a crearmi paranoie assurde su cose fatte in passato che neanche ricordo ma di cui dubito determinate cose, ho pensieri intrusivi Abbastanza pesanti e persistenti, entro in loop di ansia assurdi e mi sento male sia a livello mentale che fisico. Il problema è che questi loop interessano tanto la sfera sessuale. Succede che se guardo un video su tiktok o leggo una storia di abusi o violenza mi sento molto male e mi si crea una sensazione di ansia strana nonostante non abbia mai vissuto una cosa del genere. Mi inizio a chiedere "ma mica ciò che leggo è successo anche a me? il mio ragazzo ha mai fatto così?" e nonostante so le risposte quali sono ho sempre bisogno di rassicurazione da qualcuno. Per colpa di questa ansia abbiamo diminuito (io e il mio ragazzo) I rapporti negli ultimi mesi però, dico davvero per Fortuna, il mio ragazzo non mi ha Mai fatto pesare questa cosa, né con un gesto né con le parole, mai fatto pesare tutto ciò. Nonostante questo, proprio perché abbiamo diminuito la frequenza, a volte mi dico che devo farlo col mio ragazzo altrimenti se non lo facciamo la relazione si rovina e se manca il sesso manca tutto. Mi pongo dei limiti. Capita che magari lo facciamo perché sono eccitata e ne ho desiderio, però oltre quel desiderio si aggiunge almeno al 30% quel pensiero che mi dice "dai brava fallo, se lo fai le cose andranno meglio, il sesso è fondamentale in una relazione quindi sono orgogliosa di te se lo riesci a fare!". In pratica è come se quando lo faccio poi mi complimento con me stessa o ne sono felice in maniera esagerata, prima non era così cioè lo facevo e basta, ne ero felice per tanti motivi, però adesso ancora di più perché è come se facendolo sono" normale " e la relazione va bene così. Di conseguenza, quando ho rapporti del genere, dopo settimane ripenso a quel rapporto e ci rimugino sopra chiedendomi" ma volevo davvero? ma perché l'ho fatto? ma lo desideravo davvero o era solo una costruzione? ".. in pratica sto continuando a farmi del male da sola, il mio ragazzo non mi fa pesare niente di niente e non mi suscita lui questi pensieri, ma io.. non ce la faccio più..

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Chiara, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL