Circolo vizioso?

giampiero

Per circa due anni ho vissuto con il sospetto di essere tradito da mia moglie. Via via che il sospetto trovava conferma si spegneva in me la sessualità. Sono stato un anno senza avere rapporti prima della separazione (a causa del tradimento sospettato). Dopo la separazione ho passato un altro anno con totale disinteresse per il sesso. Poi ho conosciuto una donna con cui ho riprovato il piacere di fare l'amore. Ma in me è rimasta una sorta di zona d'ombra non ben definita. Pur essendo molto attratto da lei avevo sempre una sorta di timore e non sentivo proprio la passione salirmi dentro. Alla prima crisi di coppia mi sono bloccato nuovamente e l'ho persa. Questa cosa mi sta facendo molto male perchè a questa persona tenevo molto. Mi preoccupa la mancanza di stimolo. Ho 54 anni, gli esami diagnostici valutati da mio urologo sono tutti nella norma.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Gentile Giampiero,

da come scrive mi sembrerebbe di capire che la difficoltà non si rilevi a livello medico ma solamente psicologico. 

Sembra che questa sofferenza profonda che ha provato a causa del tradimento le ha fatto nascere un "blocco" emotivo e fisico a livello di apertura corporea e mentale. 

Potrebbe valutare un breve percorso con un sessuologo psicoterapeuta clinico per riosservare questa sofferenza, capire cosa le ha provato a livello di pensieri, di apertura, di fiducia e ripartire così più sicuro e maggiormente cosciente di se stesso, dei suoi bisogno. Forse anche meno vulnerabile alla sofferenza che talvolta la vita ci porta a vivere.

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o per una eventuale consulenza.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online