Mio marito non mi cerca sessualmente

Maria

Salve. Perché mio marito non mi cerca sessualmente? Dall'inizio della relazione abbiamo avuto problemi. Mi cercava 3/4 volte al mese...adesso 1 una volta si e no e da quando sono rimasta incinta proprio per niente. Ho sempre saputo che si masturbava con i porno o i canali Telegram, non l ha mai ammesso fino a quando gli ho spiattellato in faccia la cosa, dove non poteva assolutamente negare. Che si masturba non ho problemi ma il problema nasce dal non cercarmi e avere comunque uno stimolo sessuale altrimenti non si masturberebbe. Diverse volte ho voluto fare cose diverse dal classico kamasutra. Se gli dico se gli va del sesso orale dice di no anche se deve riceverlo. Quella volta al mese che lo si fa, è sempre la solita e non mi lascia nemmeno più spazio di avere altre iniziative sessuali. È come se mi mettesse dei muri avanti, e mi sento poco desiderata anzi, inizio a pensare che il problema sono io o che non gli piaccio fisicamente o che non sono nelle sue prospettive. Ma se vuole cose più spinte, il che per me non sarebbe un problema, anzi...perché non lo dice? Perché annullarmi e accontentarsi di una mano e una pornostar?

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Maria, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa essere impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL