Mancanza di desiderio sessuale

Ilaria

Buongiorno. Sono una donna di 50 anni, sposata dall'età di 24 anni. Per tutta la vita, non ho mai avuto interesse per il sesso, che, anzi, ho sempre considerato soprattutto noioso. Ovviamente, non ho mai avuto un orgasmo, neppure con mio marito, verso il quale ho sempre provato almeno finora affetto, ma nessun interesse sessuale, neppure all'inizio della nostra relazione. Dall'adolescenza ho sofferto di disturbi psichici, dall'ossessione religiosa (pur non essendo né praticante né bigotta, si trattava di ossessioni/compulsioni che si traducevano in bestemmie e benedizioni consecutive) ai disturbi alimentari e leggera depressione. Ho seguito diversi percorsi psicoterapici. Questa estate per la prima volta in vita mia ho provato, ricambiata, una fortissima attrazione sessuale per un uomo più o meno mio coetaneo. Per la prima volta in vita mia avrei voluto fare l'amore. La cosa non si è concretizzata e tra me e quest'uomo ogni ulteriore contatto è impossibile. Come conseguenza, negli ultimi mesi, non solo la vicinanza fisica con mio marito mi è letteralmente ripugnante, non solo noiosa o indifferente come prima, ma anche la sua stessa presenza in casa lo è. Sono molto depressa anche per la mia età, mi sento vecchia, per quanto tutti dicano che mi "conservo" bene e sono profondamente infastidita da tutto ciò che dovrebbe dare"piacere" , compreso il cibo (ho perso 7/8chili in tre mesi o poco più). Trovo tutta la mia vita, lavorativa ed affettiva, una grossa perdita e sono angosciata dall'idea di aver "capito" per la prima volta a 50 anni che il sesso può essere divertente. Avete un consiglio? Saluti cordiali, Ilaria

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Ilaria, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Ilaria, 

Immagino la difficoltà di ritrovarsi all'interno di dinamiche cambiate così improvvisamente e la frustrazione per aver finalmente provato una forte attrazione e non poterla vivere con serenità. 

Il suo passato sembra complesso e forse varrebbe la pena provare a parlarne di persona, anche perché probabilmente i percorsi precedenti le hanno dato molti strumenti, che renderebbero il lavoro sicuramente più snello.

Rimango a disposizione per un'eventuale colloquio di conoscenza,

Laura Cargnino