Marito manipolatore

Erika

Buonasera, sono sposata da 10 anni con un uomo che penso mi abbia sempre manipolata. Da un paio di mesi mi sono resa conto della situazione, ma mi risulta difficile lasciarlo in quanto cambia atteggiamento facilmente. Mi ha sempre umiliata, insultata, il mio pensiero non contava quasi mai, le mie opinioni e consigli non venivano mai considerate. Ha sempre deciso lui su tutto, anche se qualcosa a me non stava bene lui proseguiva per la sua strada. Mi ha anche confessato alcuni tradimenti e si è giustificato dicendo che la colpa è stata mia perché non lo soddisfavo più come una volta. Anche su questo campo, il sesso, abbiamo problemi. Perché lui vorrebbe una donna più focosa, più disponibile a cose più spinte, vorrebbe più tempo dedicato a lui e magari che non ci fossero i bambini perché con loro in casa si sente come se stesse rubando. Dal mio canto in questo senso penso di dare abbastanza, d’altronde sono anche stanca la sera dopo aver badato quasi esclusivamente io ai bambini. In più ho scoperto che è dipendente da cocaina e questa cosa mi fa molto pensare. Adesso, messo con le spalle al muro, ha promesso per l’ennesima volta che cambierà e sta tentando ma la mia paura è che tra un paio di mesi torniamo al solito punto. Ho paura principalmente per i miei figli, perché se decido di rimanere con lui non vorrei fosse di cattivo esempio e se invece dovessi lasciarlo non vorrei privare loro dell’ambiente familiare. Si bene che non è un ambiente sano anche se lui adesso sta cercando di farmi credere il contrario,.. ma io ho poca fiducia e anche molta confusione in testa. In attesa di una risposta, ringrazio con il cuore.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Erika, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL