Mio marito non mi desidera

Giorgia

Salve vorrei una mano, io e mio marito siamo fidanzati da 14 anni, sposati da quasi 3 anni e abbiamo due gemelli di un anno e mezzo. La gravidanza gemellare mi ha lasciato qualche kg in più che ad oggi tra lavoro, gestione bambini e casa non riesco a perdere perché non è semplice andare in palestra o fare chissà che di esercizio fisico vista anche la presenza del covid e quindi le uscite limitate. Praticamente da quando appunto sono ingrassata un po' lui si avvicina poco e niente, io mi sento poco desiderata. Ho provato a dirglielo e lui dice che mi ama ma effettivamente non mi risponde mai alla domanda mi desideri. Non penso abbia un'altra persona perché con me è come al solito ma il problema resta perché di fare l'amore non tanto se ne parla e quindi vuol dire che desiderio non ne ha? Secondo voi è normale un uomo non si sente attratto per la propria moglie? Può qualche kg in più condizionare così tanto la cosa? Ed è giusto che io devo sentirmi brutta e fuori luogo e che devo per forza cambiare per sperare di piacergli? Grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Giorgia,

lei come si sente? Lei si piace anche con qualche kilogrammo in più? 

Non riesco a capire quanto sia aperto e costruttivo il vostro dialogo. Ne avete provato a parlare e lui non dà risposte specifiche in riferimento a questa domanda o prova a parlare di questo argomento un po' di "sottofondo"?

Potrebbe essere un'idea provare a prendervi un week end per voi anche a casa? I gemelli stanno ogni tanto coi nonni? Si potrebbe valutare un week end un pochino diverso tra di voi? Magari con una cenetta romantica o un pomeriggio un po' particolare?

Siete abituati quando esce o entra di casa a darvi un bacio o un abbraccio?

Se ci sono delle amiche con cui ne ha parlato, loro come vi e lo vedono?

Se le difficoltà persistono, vi consiglio di valutare:

- una terapia di coppia dove si indagano le regole e la struttura familiare e/o della coppia stessa. Come la coppia si è formata, quali cambiamenti si sono vissuti nel tempo e come si sta svolgendo la propria storia d’amore o di “conflitto”. Lo scopo è ritrovare, all’interno della coppia, il benessere, l’equilibrio e il sostegno relazionale e/o affettivo di quando la coppia è nata.

https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/ambiti-di-intervento/terapia-di-coppia.html

- una terapia individuale per lei per avere un luogo dove potersi confrontare, essere ascolata e aiutata a superare o trovare nuove risorse per questo momento di vita maggiormente appesantito e non essere vista solo come compagna e mamma ma anche come invididuo.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Giorgia, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Ritengo che sia importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale poter scambiare pareri, opinioni e vissuti emotivi connessi alla situazione riportata e trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti.

Valutate anche l'idea di un colloquio di coppia.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL