Problema sessuale di coppia

Rosa

Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni mamma da 2, sposata da 4 ma siamo insieme da 9 anni. Io e mio marito prima non abbiamo avuto altri rapporti..siamo stati i "primi" per entrambi quindi anche la sessualità l'abbiamo scoperta insieme..il problema è che non c'è mai stata una grande passione..ma all'inizio ero anxhe io un Po così forse dovuto all'inesperienza..poi col tempo a me sono iniziati ad arrivare bisogni diversi mentre a mio marito no..cioè per capirsi a lui basta farlo una volta a settimana è non è neanche scontato che succeda..mentre io lo farei tutti i giorni..cioè abbiamo.proprio 2 concezioni diverse.. Per me è anche un modo per fare pace..lui invece risponde che se abbiamo.appena litigato anche se facciamo.pace non gli viene voglia..sono sempre io a cercarlo e lui mi rifiuta quasi sempre nonostante ho provato a presentarmi anche in maniera provocante e tutto questo mi mortifica molto mi fa stare molto male e non fa mai neanche un gesto tipo uno schiaffo nel sedere o per esempio se mi vede nuda xhe esco dalla doccia è indifferente, mentre io non sono così nei suoi confronti, anzi lo stuzzico sempre, ma poi la.risposta e sempre 2 di picche e sinceramente mi.fa anche passare la voglia di continuare a farlo. Inoltre anche nel sesso non è molto altruista..cioè gli ho detto più volte che anche io avrei bisogno di preliminari ma lui niente..sembra quasi che gli faccia schifo..In più ho scoperto che si masturba guardando foto e.video..ma il problema non e che si masturba ma cavolo se hai voglia perché non vieni da me? È questo che non riesco a spiegarmi..perché con me.no ma poi da solo si? E questa cosa davvero mi fa stare molto male e mi sta mettendo in forte crisi. Spero che possiate avere un consiglio che possa aiutarmi. Grazie.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Rosa, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL