Non facciamo più sesso

Jenica

Buongiorno. Ho 44 anni e lui 47. Le scrivo perché con il mio partner non facciamo più sesso o amore da almeno due mesi, e sinceramente anche quando lo facciamo è molto di rado, quindi la frequenza è di al massimo due volte al mese. Ci conosciamo da 5anni, e all' inizio (2 anni prima) era molto “attivo”, molto preso da me. So che si masturba, lo faccio anch’io, ma lo faccio perché lui non fa più l'amore con me, e quindi avendo anch’io esigenze erotiche mi sfogo così. Ovviamente preferirei che facessimo l'amore. Tante volte quando provavo ad avvicinarmi a lui, mi allontanava, dicendomi che non se la sentiva, quindi ho smesso di provarci, sentendomi sempre rifiutata. Ho pensato di provarci in vacanza oppure nei giorni quando lui non lavora, ma nulla da fare. Non so se non lo attraggo più, anche perché lui non ha mai comunicato tanto nella coppia, non solo da questo punto di vista. Grazie mille! 

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Jenica, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che voi possiate avere un dialogo schietto e sincero mediante il quale cercare di scambiare opinioni e vissuti emotivi in merito alla situazione descritta al fine di trovare capire in che momento siete del vostro rapporto e se ci sono eventuali difficoltà.

Ritengo importante che voi possiate richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Jenica,

la sessualità è comunicazione e noi entriamo in relazione con gli altri così come le varie parti di noi comunicano tra loro.

Sarebbe importante provare a comprendere meglio le difficoltà che descrive e ciò può essere effettuato sia attraverso un percorso di coppia che individuale.

Le indicherei di rivolgersi a un professionista per definire quale sia la migliore modalità di intervento. Tra le tecniche più efficaci si annoverano: l'EMDR, la mindfulness, il training autogeno, l'MDPAC, l'ipnosi.

Buona fortuna.

Dr. Cisternino MDPAC