Problemi di coppia e domande a cui non so darmi risposta

Carlotta

Buongiorno, sono circa 3 anni che sto con il mio ragazzo ed abbiamo rispettivamente 21 e 24 anni. Siamo sempre stati un sacco in sintonia e bene insieme, anche se con caratteri un po’ opposti, lui più giocherellone e scherzoso mentre io più razionale e timida, ma in molti casi era bello anche così. Quando usciamo ci divertiamo sempre, abbiamo molto amici in comune ecc ma in problema è quando torniamo a casa e siamo da soli. In pratica in questi quasi 3 anni siamo riusciti a fare l’amore solo una volta... il problema è che io sono bloccata, frenata sarà che è anche il mio primo ragazzo e non ho esperienza in merito ma mi vergogno e mi chiudo sempre più. Prendo la pillola ma allo stesso tempo come cosa mi mette ansia e timore. Spesso lui ha voglia di queste cose mentre io magari no oppure dice di sentirmi fredda o svogliata , motivo per cui scoppiano le litigate che non riusciamo a risolvere e ci allontanato sempre più. Infatti due giorni fa lui facendosi carico di aspettative per un sabato sera a casa da soli, completamente andato storto, e per forse stress presente da tempo è scoppiato e quindi ora siamo in una zona grigia in cui decidere se riprovarci con tutte le forze o lasciarci. Saranno circa due mesi che ci siamo allontanati e raffreddati molto anche come rapporti proprio. Io sono super triste e non so davvero cosa fare, ci sto male perché so bene che questo aspetto della nostra relazione a lui pesa tantissimo anche perché in questi anni è sempre stato comprensivo e paziente nei miei confronti ma forse si aspettava più apertura da parte mia e ora forse è arrivato al culmine. Io vorrei aprirmi ma davvero faccio fatica, mi sono ripromessa a me a anche a lui di impegnarmi il più possibile e mettercela tutta ma forse a lui non basta più poi ora dentro di me ho emozioni contrastanti e non riesco nemmeno ad elaborare la cosa a mente lucida perché davvero lui è tutto quello che ho e non vorrei mai perderlo così

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Carlotta,

da come scrive sembrerebbe esserci paura in riferimento all'atto sessuale.

Lei prova dolore? Riesce a lubrificarsi? Cosa prova prima durante e dopo a livello emotivo e nei pensieri? Lei si sente eccitata da questo ragazzo? Si sente capita? Ha fiducia in lui? Come è stata la sua educazione sessuale? Lei conosce il suo corpo? Sa cosa le piace e cosa no? Come vi coccolate? Fate i preliminari?

Ad oggi forse la problematica è "esasperata" proprio da uesto pensiero ricorrente e da quanto entrambi state dando importanza alla cosa. Non giudicatevi però in negativo. Spesso un problema può diventare un pensiero ricorrente nella nostra mente. La difficoltà però si rischia di annidarsi perchè più noi ci sentiamo "alla rincorsa", più ci percepiamo come "sbagliati" e così l'ansia e la preoccupazione salgono sempre più e ci bloccano.

Le consiglio di valutare un percorso di supporto psicologico per poter osservare da una nuova prospettiva il suo pensiero, le emozion e anche magari eventualmente svolgere insieme ad un professionista una psicoeducazione sessuale. Qui, in un luogo protetto, senza giudizio e coperto da segreto professionale potrebbe imparare ad aprirsi maggiormente e magari anche valutare un approccio individuale alla sessualità come possono essere per esempio alcune tecniche mansionali o aspetti su cui riflettere e soffermarsi per vivere meglio non solo l'amore come sentimento ma anche come atto fisico.

Le linko degli articoli sperando di far cosa gradita:

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/supporto-psicologico-torino/

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-individuale-minori-adulti-cognitivo-costruttivista/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

 

Dott.ssa Federica Ciocca

Dott.ssa Federica Ciocca

Torino

La Dott.ssa Federica Ciocca offre supporto psicologico anche online

Buongiorno Carlotta

Penso ci sia bisogno di parlarne meglio, anche solo prenotando una consulenza psicologica. Bisognerà capire se con lui c'è solo un legame di amicizia molto forte o se ci sono dei problemi personali legati alla sessualità da affrontare o entrambe le cose. Già facendo chiarezza al più presto probabilmente i problemi potranno essere risolti.

 

Dott.ssa Stefania Minguzzi

Dott.ssa Stefania Minguzzi

Ravenna

La Dott.ssa Stefania Minguzzi offre supporto psicologico anche online