Sono feticista ed ho un problema con il sesso

Gianmarco

Sono un ragazzo di 16 anni e ho un problema che ritengo altamente grave, sono feticista, provo attrazione per i piedi delle donne ma in generale provo attrazione al pensiero della sottomissione dell uomo alla donna. Il problema è che questo mi causa un problema molto grave, l idea di fare del sesso o dei preliminare non mi eccita, e non riesco a masturbarmi pensando appunto a questi atti (nonostante ciò però provo attrazione per il copro femminile come il seno o il fondo schiena). Sono seriamente preoccupato perché ormai crescendo so che se dovessi intraprendere una relazione arriverebbe il momento di dover fare l amore, ma io non saprei cosa fare dato che come detto ciò non mi eccita. Vorrei cambiare e cercare di diventare "normale" per questo chiedo quali potrebbero essere rimedi per "guarire" da questo mio disturbo,grazie.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Gianmarco, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile sig.ra, capisco il suo dolore e questo problema è molto più comune di quanto si pensi nelle copie separate ed in particolare a subirne le conseguenze sono le madre single. Non conosco bene la situazione, ma posso pensare che sua figlia non ha mai superato la separazione dei genitori e su di lei proietta la “colpa” della propria sofferenza. Questo non significa che lei sia “una cattiva madre”, ma che ci sono dei nodi da sciogliere nella relazione. Sarebbe utile una terapia familiare, magari con la partecipazione anche del padre. Le faccio tanti auguri