Sono fortemente borderline e mi sta curando uno psicologo con disturbo narcisistico della personalit

Stefania

Buongiorno dottori,

volevo chiedervi un parere. Secondo voi la relazione tra paziente borderline e psicologo narcisista funziona bene o ci sono delle difficoltà? È un incentivo alla guarigione o un ostacolo?

Vi ringrazio in anticipo

4 risposte degli esperti per questa domanda

Cara Stefania,

fare una diagnosi di disturbo narcisistico di personalità richiede una certa preparazione. Sei sicura che il tuo terapeuta abbia effettivamente un disturbo di questo tipo? O semplicemente non funga da specchio dei tuoi aspetti narcisistici con cui ti stai confrontando? Nel caso davvero il terapeuta abbia un disturbo narcisistico ti consiglio di cambiarlo, i terapeuti per poter svolgere in maniera positiva il proprio lavoro devono avere un io solido e consapevole, non di certo labile come quello relativo al disturbo di personalità. Il narcisista e il borderline possono instaurare delle relazioni pericolose, di dipendenza e manipolazione che non sono consigliabili in una terapia. Ti invito comunque a rivalutare il rapporto con lui per capire quanto il suo funzionamento non sia semplicemente un riflesso delle tue dinamiche e condividere in terapia le tue perplessità. In bocca al lupo

Buondi. Penso ci siano già troppe diagnosi. Sarebbe più opportuno chiedersi se si sente accolta, ascoltata, se si trova al posto più giusto per lei, con la persona del professionista cui lei sente di potersi affidare.

La relazione terapeutica ha bisogno di autenticità, empatia, direttività, onestà, assenza di giudizio.

Le giro la domanda: sente che ci sia una relazione terapeutica, sente che sta funzionando?

Ci sono troppi interrogativi, forse potrebbe scioglierli parlandone con il suo terapeuta, oppure potrebbe valutare l'eventualità di un'altro riferimento tecnico, nella consapevolezza che trattare un disturbo di personalità tipo borderline, non è sempre semplice.

Buona vita.

Se va bene e funziona per lei lo può dire il suo percorso e il suo processo di cambiamento nel caso si attivi, in altre parole la qualità della vita se volge a miglioramenti anche piccoli ma che vanno verso una direzione giusta per lei. Certo due strutture con disturbo di personalità possono rinforzarsi a vicenda, ma se ha espresso fiducia nello specialista, nell' affidarsi, qualcosa sarà scattato in positivo in un reciproco rispecchiamento che potrà portarla a un adattamento.

I miei auguri e buona avventura

  

Salve Stefania

Mi sento di dirle che ho veramente pochi elementi per darle una risposta.

Chi ha fatto queste diagnosi? Lei si fida del suo terapeuta? Perché lo chiede a noi e non a lui? Da quanto tempo fa una terapia?

In realtà un professionista della salute mentale dovrebbe aver fatto un training che gli permetta si superare anche le  difficoltà personali ed eventuali patologie.

Se vuole rispondere alle mie domande l'ascolto. Buona serata