Dipendiamo sempre da qualcuno

Il testo confronta la prospettiva psicoanalitica di Jacques Lacan e Sigmund Freud con la teoria dell’attaccamento di John Bowlby, richiamando anche gli esperimenti di Harry Harlow. Mentre Bowlby descrive un bambino dotato di sistemi innati orientati alla sopravvivenza e in armonia con la madre, la psicoanalisi evidenzia una disarmonia originaria: il bambino non cerca solo nutrimento, ma domanda l’Altro come luogo d’amore e riconoscimento. Per Lacan, il soggetto nasce già inscritto nel linguaggio e nel campo simbolico dell’Altro; non è il bambino a imparare il linguaggio, ma è il linguaggio a costituirlo. La soggettivazione non è sviluppo lineare, bensì effetto di una perdita originaria che apre alla possibilità di una posizione singolare nel mondo., [ ... ]

03 Marzo 2026

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Processo analitico non verbale. Sognare l’esperienza con il paziente

Il contributo esplora il processo analitico come esperienza trasformativa che si sviluppa prevalentemente attraverso canali sub-simbolici e non verbali della relazione terapeutica. Il cambiamento psichico viene descritto come esito di una funzione di contenimento analoga a quella materna: così come la madre “sogna” il bambino prima della nascita, predisponendo una pelle psichica capace di accogliere e metabolizzare gli elementi grezzi dell’esperienza, allo stesso modo l’analista offre uno spazio di rêverie in cui gli stati emotivi non pensati possono trovare forma e significato. Il riferimento teorico richiama il concetto di rêverie di W. Bion e l’idea di “sognare l’esperienza” di T. Ogden., [ ... ]

16 Febbraio 2026

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Sviluppo psichico: Il modello evoluzionista versus il modello strutturalista

L’articolo esplora la teoria lacaniana della soggettivazione, a partire dalla celebre tesi dell’“inconscio strutturato come un linguaggio”. In opposizione ai modelli evolutivi postfreudiani, Lacan propone una visione strutturalista in cui il soggetto non nasce come entità autonoma, ma prende forma nel campo dell’Altro. L’infanzia è così intesa come una condizione originaria di assoggettamento, in cui il bambino si costituisce inizialmente come oggetto del desiderio e del discorso dell’Altro, in particolare della madre. Attraverso i processi di alienazione e separazione, il soggetto è chiamato a trasformare questa passività costitutiva in una singolarità propria. La soggettività non è data una volta per tutte, ma si costruisce nel tempo come ripresa creativa di ciò che è stato ereditato, rendendo possibile l’emergere del desiderio e della domanda fondamentale: “chi sono io?, [ ... ]

02 Febbraio 2026

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Psicoanalisi e arte: Freud e il Mosè di Michelangelo

Il testo analizza l'interpretazione del Mosè di Michelangelo da parte di Sigmund Freud, come esposta nel suo saggio anonimo del 1914, "Der Moses von Michelangelo". L'ammirazione di Freud per la scultura, che lo porta a studiarla intensamente durante i suoi viaggi a Roma, si trasforma in un processo di identificazione e di analisi corporea. Freud si concentra sui dettagli fisici dell'opera, come il gesto della mano e il nodo della barba, per decifrare un significato nascosto, distaccandosi dall'analisi della figura biblica o della storia personale di Michelangelo., [ ... ]

10 Ottobre 2025

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PILLOLE DI FELICITA': LE PAROLE CHE CURANO

A partire dalla società odierna, ancora oggi parlare di sofferenza psicologica puo’ sembrare un tabù; spesso nel bel mezzo di una conversazione ci ritroviamo a dire che la società è cambiata e..., [ ... ]

03 Ottobre 2025

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Pregiudizi sulla Psicoanalisi

La psicoanalisi, dice Freud, si serve delle parole. Esse vengono usate non tanto come un "chiacchiericcio più o meno amichevole" tra una persona e l'altra, ma come mezzo per accedere dentro le istanze inconsce di ogni essere umano. Per tale ragione la psicoanalisi viene considerata come una "talking cure": le verbalizzazione di ricordi, immagini, affettivi e pensieri possono sciogliere i propri conflitti inconsci., [ ... ]

18 Febbraio 2025

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Siamo davvero liberi?

Per questo intervento ho scelto il titolo “siamo davvero liberi?” e lo pensavo in tre accezioni: liberi di dire, liberi di essere, e liberi di fare. Oggi con i social pare esserci una maggior libertà di dire, pare esserci una maggior libertà di espressione, perché chiunque può commentare, rispondere, inoltrare; dunque è una democratizzazione del dire? E pare esserci una maggior libertà di dirsi, di essere: per esempio per quanto riguarda la propria sessualità c'è un grande ventaglio di possibilità di definirsi: gay/lesbica, cisgender, gender non binario, agender, poli gender, gender queer e altre., [ ... ]

31 Maggio 2024

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Scam-bi d'amore

SCAM è la parola anglofona con cui si indica questo fenomeno; la truffa avviene attraverso un lungo scambio di messaggi; ma oltre allo scambio di messaggi avviene un malinteso preciso: la vittima scambia le attenzioni e le parole del malintenzionato per amore, ci casca, potremmo dire., [ ... ]

31 Maggio 2024

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Un tentativo di patto tra l'essere dell'uomo e la natura

Lacan, in Il Seminario, Libro V (1957-1958) sostiene Freud. Cito, Freud ha visto e designato le frontiere dell'analisi fermandosi in un punto che in alcuni casi, dice, si rivela irriducibile, lasciando questa sorta di ferita che è per il soggetto il complesso di castrazione., [ ... ]

24 Ottobre 2022

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