Ansia

Ansia: pensiero o emozione?

Dott.ssa Maria Rita Sireus contattami

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Ansia: pensiero o emozione?

La parola ansia è ormai entrata nel linguaggio comune per definire uno stato di preoccupazione rispetto a un evento specifico o a una situazione più generale che talvolta non si riesce a categorizzare con precisione.

Per alcuni è un'emozione, per altri un pensiero, per altri ancora una sensazione fisica legata a tachicardia, tremore e sudorazione.

La maggior parte delle persone che richiedono un aiuto psicologico arrivano in terapia descrivendo una sensazione d'ansia confusa e mal definita, apparentemente non collegata ad una situazione specifica della loro vita quotidiana. La persona descrive una sensazione di preoccupazione e allerta con la quale anticipa in modo negativo gli sviluppi di un evento futuro.

Questo vissuto di allarme e agitazione può talvolta essere così invasivo da influenzare il funzionamento sociale della persona e richiedere un intervento farmacologico di breve durata, finalizzato alla riduzione della sintomatologia più forte per consentire alla persona di intraprendere un percorso psicoterapeutico.

La psicoterapia consente alla persona di individuare le cause della sua ansia e di elaborare strategie cognitive e comportamentali per la gestione delle situazioni che si associano ai vissuti ansiogeni. Nelle situazioni più gravi le persone manifestano attacchi di panico. Essi sono caratterizzati da un escalation della sintomatologia ansiosa che diventa progressivamente più intensa, facendo perdere il contatto con la realtà, temendo addirittura di impazzire o di morire.

La fonte dell'ansia va sempre sempre ricercata nella vita del cliente, non ci sono perciò "cause vere per tutti", ma ogni ansia ( come dico spesso ai miei clienti ) ha un nome e un cognome, ogni persona ha il suo modo unico di affrontare la vita e di relazionarsi agli altri, frutto della sua storia e delle sue esperienze.

L 'ansia infatti non è solo un insieme di sintomi ma un atteggiamento mentale con cui l'individua affrota la realtà. Per questo motivo non esiste un solo modo di trattare l'ansia, il trattamento deriva da uno studio approfondito delle principali modalità cognitive, emotive e comportamentali della persona, e dall'adattamento delle tecniche di intervento alle caratteristiche di personalità della persona.

Occorre stimolare l'assunzione di un ruolo attivo e realizzare quei cambiamenti cognitivi e comportamentali da cui derivino nuovi atteggiamenti funzionali alle esigenze e ai bisogni emotivi della persona.

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