Ancora niente orgasmo vaginale!

Irene

Buongiorno, sono una donna di più di quarantanni. Mamma di tre bambini ed ora divorziata.
Negli anni con le mie varie relazioni, lunghe e non, ho sempre avuto desiderio e piacere, ma niente da fare mai raggiunto un orgasmo vaginale, anche se era stupendo eccitante ecc.

Negli anni cominci a conoscerti e ti ami cosi come sei, i partener poi si adattano, perché cmq è bello ...premetto che ho, orgasmo vaginale...ops lapsus froidiano, non vaginale bensi cliteroideo....mi piacerebbe capire perché niente, quest'ultimo e onestamente, tanto atteso piacere non si preannuncia ancora.
Grazie

4 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile signora,

forse potrebbero essere in causa non solo concezioni sull'atto sessuale, ma anche caratteristiche di personalità.

Vari approcci terapeutici comunque non ritengono utile la ricerca dei perché e si concentrano piuttosto sulle strade possibili per la soluzione. Uno di questi approcci è ad esempio la Terapia Strategica Breve, ma anche la Terapia della Gestalt è contraria alle domande sui "perchè", per lo stesso motivo.

Psicologi che applicano la Terapia Strategica Breve hanno studiato i disturbi sessuali e pubblicato libri sull'argomento. Potrebbe pertanto consultare un terapeuta di questo indirizzo.

Cordiali saluti

Buongiorno, se vuole può contattarmi direttamente al cellulare, così è più facile parlarsi. Comunque mi sembra di aver capito che lei non riesce a raggiungere un orgasmo vaginale, io mi occupo di sessualità e anorgasmia se vuole mi contatti pure..... Da dove scrive?

cordiali saluti, in attesa di una sua risposta

 

 

Salve Irene

molte donne per conformazione fisica non arrivano all'orgasmo vaginale. Quindi non è una condizione così insolita e strana.

Su questo può chiedere informazioni alla sua ginecologa. L'aspetto psicologico potrebbe essere collegato a come vive la penetrazione.

Che ne pensa? Inoltre come vive ciò il suo partner attuale?

Mi faccia sapere

Buona serata

 

Buona sera quello ho letto attentamente quello che ha scritto, quello che le posso suggerire è parlare, inizialmente con la sua ginecologa o ginecologo per escludere eventuali problematiche di origine organica. Se non fosse un problema di origine organica le consiglierei una consulenza psicologica per evidenziare eventuali problematiche di origine psicologica.

Resto a sua disposizione