Disturbi dell'orgasmo

Lui ci prova ma non riesco a venire

Licia

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Sto con il mio ragazzo da molti anni, le cose vanno bene nel rapporto, c'è amore, fiducia, rispetto, allegria, non abbiamo preoccupazioni e stiamo costruendo una vita insieme. Il problema è che durante il rapporto faccio fatica a venire perché tende ad andare subito sulle zone erogene ma così anziché piacere provo fastidio e velocizzo per levarmi dalla situazione. Ne abbiamo parlato e ha provato più volte a iniziare con altri preliminari soft come baci sul collo ecc ma in quei momenti si capisce che sta provando per me e che ha fretta di passare ad altro il che mi porta a non rilassarmi. Questo implica che quando mi scaldo lui è già molto eccitato e quindi ha anche un ritmo più veloce di quello che servirebbe a me e si vede che si sente forzato ad andare lento ma vorrebbe andare più veloce. Più questo succede più tempo mi serve, entrando in un loop. Infine capita anche che certe stimolazioni che fa durante i preliminari anche con modi diversi non mi eccitano per niente, come se non sentissi nulla. Aggiungo che non ho avuto problemi con altri partner, che sono serena rispetto alla mia sessualità e che la mancanza/difficoltà di orgasmo con lui capita anche quando sono eccitata e dall'inizio della relazione. Sembra proprio una difficoltà a incastrare stili diversi che però non riusciamo a superare

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve,


da quanto mi pare di capire, visto che con altri non hai avuto i problemi che lamenti con questo ragazzo, può essere una difficoltà a incastrare come dici diversi “stili”. Tuttavia mi sorge una domanda, “con gli altri partner, eri completamente assorbita dal rapporto, o prestavi attenzione e ascolto già dai preliminari come fai ora, se stà velocizzando, se và troppo presto sulle zone erogene, se si stà sforzando di rallentare, ecc…. monitorando continuamente la situazione alla ricerca di indicatori che confermano i tuoi timori?   E come sai un vecchio proverbio dice “ chi cerca trova….” Ed inevitabilmente troverai questi indicatori. Ma mentre fai questo è difficile rilassarsi ed essere coinvolti, e quindi potresti  restare molto “sveglia”, poco presente a quello che stai facendo, che è il contrario di quello che serve in questi momenti. Potrebbe verificarsi quella che chiamiamo “ una profezia che si autorealizza” cioè tutto quello che fai per evitare che accada quello che temi potrebbe farlo accadere…


Prova a porti come facevi con gli altri partner lasciando da parte tutti i pensieri,…..  e vedi se cambia qualcosa.


Fausto Zecchetti Psicologo

Carissima Licia


Sicuramente, poter comunicare come si sente è importante per cercare di capire insieme come risolvere la situazione. Sembrate una coppia "felice" ma che, dal punto di vista fisico e sessuale, ha qualche difficoltà. 


Le consiglio di parlare nuovamente col suo compagno rispetto a ciò che ha scritto (che va in loop e poi diventa difficile scardinare il meccanismo, che a volte lo vede forzato a "stare ai suoi tempi"). Se la situazione di difficoltà dovesse perdurare, parli col suo compagno della possibilità di consultare uno specialista psicologo/sessuologo che possa aiutarvi ulteriormente.


Auguro buona fortuna 


Dott.ssa Elisa Danza 

Buonasera. Credo sia necessario un colloquio con entrambi per capire cosa succede. Dire in poche parole, senza conoscenza delle persone in causa sarebbe veramente folle. Se volete io ricevo a Lodi e sono disponibile ad incontrarvi per capire cosa succede fra voi, se ci sono difficoltà di affinità, se emergono cose che posso essere d'aiuto e cose che, al contrario, vanno modificate o eliminate. Insomma, così su due piedi è veramente impossibile stabilire una "diagnosi" e dare suggerimenti.


Se volete, mi trovate facilmente cercando su web dr. Marcello Schmid.


In bocca al lupo!

Queste difficoltà sono delle difficoltà che dovete affrontare come coppia in modo reciproco dovete venire incontro a quello che serve all'altra persona. Sembrerebbe che entrambi siate concentrati sul vostro sentire da trascurare quello dell'altro. E' indispensabile che ne parliate insieme perché come ha detto lei riguarda voi come coppia e non la singola persona. Una terapia di coppia potrebbe esservi utile

Gentile Licia,


da come scrive mi sembrate molto consapevoli di cosa vi piace, dei vostri corpi e dei vostri bisogni.


Mi sembra di capire che vi parlate e dialogate anche molto in riferimento a questo argomento. 


Vi consiglio però o di modulare maggiormente le vostre coccole, magari prendendo lei ogni tanto l'iniziativa e mostrando cosa le piace, come farsi coccolare, quanto andare in profondità e come. Successivamente far lo stesso il suo fidanzato e pian piano vedere insieme come coccolarvi nel modo che porta piacere a entrambi.


Datevi tempo perchè avendo vissuto da più volte questo evento ora quando si entra nell'argomento o mentre vi coccolate rischiate di avere "ansia", "paura" e già partire un po' "bloccati" a livello emotivo e corporeo.


Se le difficoltà persistono vi consiglio o una terapia individuale per lei dove poter valutare cosa la appaga meno in questa storia attuale o un percorso di coppia con un sessuologo per esplorare meglio questi vostri bisogni e conoscervi pian piano e magari anche con delle strategie.


Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o per eventuale consulenza online.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Buongiorno,


pare lei abbia chiaro cosa non stia girando nel verso giusto :)


Un supporto sessuologico potrebbe aiutare entrambi a uscire dall'impasse, altrimenti il rischio è di stare costantemente alla mercè dell'altro senza trovare un punto di incontro, con conseguenze di vario tipo sulla relazione.



Nondimeno la fretta nel voler raggiungere la penetrazione potrebbe nascondere altri timori: paura di perdere erezione oppure di eiaculare troppo rapidamente, per mancanza di controllo.



Resto a disposizione se volesse contattarmi privatamente anche per consulto online approfondito

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