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Ah l'amore! Ma cos'è l'amore? Un fenomeno sicuramente molto complesso e affascinante visto che i poeti tanto lo decantano, gli scrittori lo utilizzano per creare belle storie, gli psicologi lo studiano e tutti noi ce ne interessiamo e lo cerchiamo. A chi non è capitato almeno una volta di innamorarsi? Bello essere innamorati, ma lo è molto di più se si è ricambiati. Quando si è innamorati si aspetta per ore lo squillo del telefono, si affrontano viaggi lunghi e faticosi se l'oggetto della propria passione è lontano, si è disposti a non mangiare, a non dormire e tutto questo non costa fatica, anzi siamo felici e tutte le cose che normalmente ci costano fatica le facciamo con piacere.

L'innamoramento è un fenomeno straordinario e improvviso che porta con sè gioie e tormenti, certezze e dubbi e tutta una serie di sentimenti eccezionalmente tumultuosi e intensi.

Ma quando ci innamoriamo? Solo quando siamo pronti a mutare, quando siamo pronti a destrutturarci e a ristrutturarci: in pratica quando siamo pronti a ri-nascere, quando vediamo in un'altra persona tutto quanto ci serve a colmare i nostri vuoti, le nostre mancanze, i nostri bisogni. Con l'altra persona noi siamo pronti a ricostruire il nostro mondo e il nostro futuro. L'altro viene idealizzato: è la persona che abbiamo sempre cercato. Ci appare perfetto. Non ha alcun  difetto. L'altro viene visto ai nostri occhi come la persona più bella del mondo perchè proiettiamo su lui o lei tutti i nostri desideri e le nostre aspirazioni e vediamo solo quello che ci piace vedere. La persona amata riempi i nostri pensieri e quando è lontana da noi viviamo quasi uno struggimento che si placa solo sentendo la voce o rivedendo l'altra persona.

Anche se lo si desidera intensamente non ci si può innamorare. Molto più semplice è far innamorare qualcun altro quando l'altra persona è pronta a buttarsi a capofitto "dentro" un'altra persona che sa dare comprensione, disponibilità  e sicurezze per il futuro.

Ma l'innamoramento non è eterno: ha vita breve! Lentamente si comincia a guardare l'altra persona con obiettività  e si scoprono tanti difetti, tante piccole cose che non ci appaiono più perfette. A questo punto l'innamoramento può o concludersi del tutto provocando grande sofferenza e grande senso di abbandono, vuoto e delusione o trasformarsi in qualcosa di molto più profondo: l'inizio dell'amore!

Nell'amore l'altro non è più idealizzato ma apprezzato per quello che è con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Si tratta di un sentimento più maturo dove si riconosce l'altra persona come diversa da sè e dall'immagine che ci si era costruiti. Non si ama più l'apparenza dell'altro ma l'altro in quanto se stesso.

Nell'amore è fondamentale non limitare la libertà  dell'altro. E' fondamentale crescere. Nel momento in cui si cerca di limitare le scelte della persona amata e di imprigionarla, si sancisce la fine di un'unione.

L'amore è un continuo progredire essendo semplicemente se stessi. E' un continuo dare senza aspettarsi niente in cambio. Nel momento in cui si iniziano a "contare" i doni, allora l'amore sta per finire.

Ci sono alcuni elementi che ci fanno capire se esiste l'amore.

Uno è l'attrazione fisica. Significa che ci sono degli elementi nell'altro che troviamo irresistibili, non significa necessariamente che l'altro ci piaccia da morire dalla testa ai piedi! Nell'attrazione fisica contano lo sguardo, il sorriso, la mimica facciale, il modo di parlare, di gesticolare, di camminare e cento altre cose. E' il fascino che conta non la bellezza.

Altro elemento importante è la stima: stima vuol dire considerare l'altra persona come un re o una regina, metterlo sul trono. E sul trono c'è posto solo per una persona. Significa quasi divinizzare tutto quanto l'altro fa e dice.

Altro elemento è il "per sempre". Progettare tutto senza pensare che ci potrà  essere un domani senza l'amato o l'amata.

Ma soprattutto manca un elemento fondamentale a qualsiasi rapporto d'amore: l'inesauribile pazienza! Nel rapporto d'amore ogni giorno si inizia una nuova avventura con entusiasmo. Non contano i litigi se si ha la pazienza di ricominciare da capo, giorno dopo giorno.

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