Problemi di coppia

Come allontanarmi da un uomo di cui sono innamorata

Carezza

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Premetto, so di essere in torto e vivo un conflitto interiore con me stessa per i valori cattolici con cui sono stata cresciuta e il forte senso della famiglia che mi ha sempre accompagnata.
Sono tre anni che conosco un uomo sposato e a gennaio di quest'anno mi ha dichiarato di essersi innamorato di me. Ciò che non immaginava e che anch'io, sposata e madre di due bimbi di 4 e 1 anno, dalla prima volta che l'ho visto non mi è stato indifferente.
Da gennaio abbiamo incominciato a vederci più spesso e sentirci quotidianamente, il legame è cresciuto tant'è che ci sono stati dei baci molto intensi e la lontananza da soffrire entrambi.
Io tengo a mio marito, sono sposata da sei anni con vari alti e bassi, e non voglio fare del male a nessuno. Quest'uomo mi ha fatta letteralmente rinascere fisicamente e mi ha fatto scoprire una parte di me, molto femminile, che era probabilmente sopita a causa di una malattia che ha trasformato negli anni la mia forma fisica.
Diverse volte ho cercato di allontanarlo, ma poi preoccupata, lo cerco per sapere come sta e cedo al vederlo. Così si ricomincia da capo.
Mi sento di tradire me stessa, i miei valori e la mia famiglia ma sono totalmente bloccata in lui.
Come ne esco?
Grazie

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Si domandi in primis in che cosa sia mancante nel suo rapporto matrimoniale e se si possa elaborare in qualche modo. Lei è innamorata dell' "uomo sposato" e l'innamoramento fa avvertire forte attrazione  e senso di fusione. Forse ha avvertito la stessa cosa per suo marito quando vi siete incontrati. Nell'amore post innamoramento ognuno dei partner recupera la propria individualità e divengono complementari. Questo non toglie che anche nel matrimonio esistano dei momenti di innamoramento e questo rende affascinante il vivere assieme. Penso che lei  abbia bisogno di chiarirsi sul significato del suo matrimonio e su quello dell'innamoramento attuale, per prendere decisioni fondate , nel rispetto di se stessa e dei suoi valori. Cerchi un esperto che l'aiuti a chiarirsi. 


Cordiali saluti . Gianna Maria Tavoschi., psicologa a Udine

La situazione è abbastanza complicata e non può certamente essere risolta con una risposta on-line.
Alla base del suo disagio vedo il senso di colpa che è aggravato dalla sua educazione. Dovrebbe iniziare un percorso psicologico per comprendere qual'è la cosa che vuole veramente e definire delle strategie per ottenerla.


Se vuole, può contattarmi senza impegno per sondare la possibilità di iniziare un percorso.
Buona fortuna per la sua vita


dot. Rodolfo Vittori

Gentile Carezza,


sarebbe utile poter guardare quegli aspetti di sé che in questa nuova relazione si sono “risvegliati” e capirne


l’importanza che questi hanno per lei e che ruolo ricoprano nella relazione con suo marito.


Un percorso di supporto psicologico potrebbe essere utile per aiutarla a meglio comprendere la sua


situazione e per sviluppare le risorse necessarie a farvi fronte.


Resto disponibile, anche online.


Un caro saluto


Dott.ssa Irene Salvatori

Gentile Carezza,


capisco quanto possa essere difficile vivere con questo forte conflitto interiore. E' fondamentale capire il motivo per cui vive questo impasse: Quali sono le mancanze che avverte? Quali i suoi bisogni? Ha parlato con suo marito di questi "alti e bassi"? Avete pensato di chiedere un aiuto in tal senso?


Credo sia fondamentale per lei dare voce a questo conflitto interiore, in modo da poterne uscire più forte e libera.


Cordiali saluti


Dott.ssa Martina Patruno


Psicologa Clinica e dell'Età Evolutiva, Psicoterapeuta, Analista Transazionale Certificato, Esperta in Psicologia Investigativa, Psicologia Forense e Psicodiagnostica applicata in ambito civile e penale

Buongiorno. In questa sede è complicato dare una risposta su un tema così delicato e ricco di sfaccettature. Ciò che bisogna comunque prendere in considerazione è che quando ci si rivolge all’esterno della coppia significa che si sono innestati meccanismi tali per cui la soluzione immediata che la nostra mente ci suggerisce è questa. Il consiglio è quello di rivolgersi a uno psicoterapeuta in grado di fare chiarezza sulle motivazioni che la portano a prendere questa strada e sui significati più profondi che lei attribuisce a questa relazione esterna al matrimonio, cercando di capire cosa la blocchi in questa situazione che la fa soffrire e la fa sentire tradita da se stessa.
Per un consulto più approfondito e adatto al suo specifico caso, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Gentile Carezza,


cosa può essersi spento nel suo matrimonio? Com'è il rapporto col suo compagno? Cosa fate nel tempo libero? Il dialogo tra di voi è presente o manca? Lei si sente compresa?


I motivi per un avvicinamento ad un altro uomo possono essere molti:


- Non vivere in una coppia che dialoga


- Non sentirsi apprezzati


- Non avere hobby o interessi comuni


- Essersi spenta un po' la magia dell'inizio, delle sorprese, dei complimenti, dei baci, delle coccole, ecc.


Si potrebbe valutare di parlare col suo compagno dicendogli che vorrebbe ritrovare un po' della vostra complicità iniziale? Valutare magari un hobby da intraprendere insieme? Fare qualcosa anche solo voi due?


Se le difficoltà persistono le consiglio anche di valutare un breve percorso di supporto psicologico per essere ascoltata, accolta e aiutata a trovare la soluzione più adatta a lei (e senza giudicarsi).


Le linko degli articoli scritti da me:


- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/ambiti-di-intervento/supporto-psicologico.html


- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/quando-chiedere-una-consulenza-psicologica.html


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

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