Come riuscire a far parlare una persona chiusa

Melissa

Buonasera, io scrivo qui ciò che mi sta accadendo.... sono molto stressata e preoccupata per ciò che sta succedendo al mio ragazzo, da parecchi mesi va avanti dicendomi che si sente sempre paranoico, preoccupato, ansioso, nervoso, si sveglia sempre con l'angoscia e si sente sempre molto stanco, ho provato più e più volte a cercare di capire quale fosse il problema senza aver alcun riscontro essendo una persona chiusa e riservata mi e difficile riuscire a confortarlo, avendo questi attacchi tende sempre a volersi isolare e a dire che non e felice. Qualcuno potrebbe per favore consigliarmi cosa potergli dire o cosa potrei fare per lui?
Premetto che il mio ragazzo ha perso il papà quando era piccolo e secondo me questa cosa gli ha fatto subentrare la rabbia e sua mamma ha una malattia grave...

5 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno, posso capire il suo stato d'animo e la sua volontà di aiutare il suo ragazzo. Quello che può fare è fargli capire che lei è disposta ad ascoltarlo e a comprenderlo senza giudizio. Sa eventualmente se si è confidato con qualcuno? Amico, genitore?

In realtà dovrebbe lui stesso rivolgersi ad uno psicologo per affrontare il suo disagio interiore.

Cordiali saluti.

Dott.ssa Debora Manoni

Gentile Melissa,

lei sta già facendo tanto! Mi sembra di capire che non solo gli è vicino ma che chiede e mostra la sua presenza sia come affetto sia come interesse nel dialogare insieme.

Lei potrebbe farlo sentire amato, farlo sentire accolto sia come uomo che lei ama e coi pregi che sono certa lei aver osservato quando si è innamorata e quando avete scelto di intraprendere la vostra storia d'amore sia magari farlo sentire accolto anche come uomo, ogni tanto, vulnerabile e maggiormente chiuso.

Potrebbe inoltre valutare di consigliarle un percorso di psicoterapia dove potersi aprire, mettere in gioco in un luogo neutro e senza giudizio, osservare da una nuova prospettiva non solo le eventuali difficoltà del presente e/o del passato ma anche trovare nuove strategie per fronteggiarle. Già dalla breve descrizione fatta del compagno sembra essere una persona con molte risorse personali.

Le linko un articolo scritto da me sperando di far cosa gradita:

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/quando-chiedere-una-consulenza-psicologica.html

Resto disponibile per informazioni, richieste/domandee aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno,

Le rispondo, per quanto possibile, in quanto ci sono davvero pochi elementi in questa descrizione.

Mi permetto di consigliarle di non cercare troppo il dialogo ma di porsi nel modo più accogliente possibile mostrando disponibilità di ascolto e comprensione. Potrebbe inoltre essere utile chiedere l'intervento di un professionista che possa aiutare il suo ragazzo a riconoscere meglio e gestire le proprie emozioni.

Salve Melissa, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Mi spiace molto per la situazione del suo ragazzo e immagino quanto possa starci male anche lui. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Considerate anche l'idea di un consulto di coppia.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Buonasera Melissa,

capisco la sua preoccupazione e il suo desiderio di aiutare il suo ragazzo e credo che lei già lo stia facendo al meglio. Evidentemente questo è un periodo in cui lui non riesce ad aprirsi di più di quello che fa e l'unica cosa che può fare lei, unica ma non affatto banale, è quella di stargli vicino con la sua presenza e il suo affetto. Nei momenti in cui si fa fatica a sentirsi felici è difficile trarre davvero gioia da ciò che comunemente ce la darebbe, ma ha una potenza enorme il sentire di avere qualcuno accanto qualsiasi siano le emozioni che proviamo. Mi sento di suggerire un percorso con uno psicoterapeuta per il suo ragazzo, con il quale esplorare questo momento e cercare di affrontarlo al meglio.

Rimango volentieri a disposizione per altre domande o curiosità.

Cordialmente

Dott.ssa Germana Oliva

Psicologa Clinica e Psicoterapeuta a Milano e online