Esaurimento nervoso

Leila

Buondì, sono una donna senza figli causa endometriosi severa. Sono in cura con pillola e sereupin e antistaminici per allergia. Sto bene fisicamente ma in famiglia mio marito scarica tutto su di me è strainsicuro di tutto.

Io vivo senza nessun appoggio emotivo. Ho cercato di spingerlo a curarsi, a fare sport, ma nulla.

Io per aiutarlo non ho tempo di amarlo. È sempre più difficile avere entusiasmo per due. Sono tanto stanca. Lui dice spesso che non vuole problemi nella vita, una cosa impossibile per i vivi, dico io, cercando di sdrammatizzare, ma ora non so più che fare.

Grazie per i vostri preziosi consigli.

6 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile sig.ra deve essere molto triste il vostro ménage e la condizione di impotenza che la situazione la ‘costringe’ a vivere.

perche non riflettere sulla possibilità di investire su se stessa e la propria vita?

in fondo, mi pare di capire dalle sue parole,che non ci sia spazio x amare ne’ la coppia viene percepita nello stesso modo da ciascuno di voi e lei ne esce annullata sia come donna che come persona.

Cosa la ‘costringe’ a continuare ad accudire suo marito?

rifletta su questi aspetti ed eventualmente attivi una comunicazione con lui, in merito. Ma questa volta l’energia la riservi X se stessa e per individuare il percorso da lei preferito.

In bocca al lupo 

Gentile signora

mi pare che il problema sia la relazione con suo marito che ha bisogno di sostegno e gioca ad "aiutami" e il suo desiderio di sostegno e amore da avere oltre che dare. La medicina è sempre la stessa per tutti i rapporti di coppia. Parlare,parlare, parlare. Ascoltare,ascoltare,ascoltare. E' utile "innamorarsi" di nuovo. Ripartire dai primi approcci e incontrasi per soddisfare i bisogni reciproci.Forse bisognerà mettere in conto anche le differenze e imparare ad accettarle.

 

Buongiorno Lella,
è legittimo che lei si senta stanca e necessiterebbe di migliorare la qualità della relazione con suo marito.
Potrebbe aiutarvi iniziare un percorso di coppia per affrontare le vostre difficoltà e migliorare la comunicazione.
Mi contatti pure se necessita di ulteriori chiarimenti.
Cordialmente.

Gentile signora,

non so se suo marito prende farmaci, ma lei ne prende già tre e quindi è possibile ipotizzare che sia lei a dover essere sostenuta dal partner piuttosto che il contrario.

Ad ogni modo, se il marito non vuole curarsi con una terapia psicologica, lo psicologo psicoterapeuta potrebbe ugualmente migliorare molto il rapporto di coppia, agendo sulla moglie che si recasse in terapia. Sul mio sito può trovare un articolo che illustra come sia possibile risolvere i problemi relazionali, utilizzando la Terapia della Gestalt, anche con un solo membro della coppia.

Le consiglio pertanto di recarsi intanto lei da un professionista. Tenga presente che potrebbe anche utilizzare le consulenze on line che hanno la stessa efficacia di quelle a studio.

Cordiali saluti

Gentile Leila, comprendo il suo disagio, anche se  lei non spiega   in maniera chiara che cosa suo marito faccia per metterla così in crisi.   Quello che è certo è che   lei non deve farsi carico dei problemi  psicologici di suo marito; non è certo  questo  il ruolo di una moglie.    Se lei ritiene che suo marito abbia bisogno di aiuto, ma  lui non intende farsi aiutare, lei  può fare ben poco;  non si può cambiare  il  pensiero  degli altri. L'unica cosa che  possiamo  fare è modificare il proprio atteggiamento nei  loro confronti.     Lei deve  cercare di non lasciarsi  più coinvolgere dai  tentativi di suo marito  di  scaricare  su di lei la sua ansia.   Pur standogli vicino  e dimostrando di volergli bene  deve    dirgli espressamente  che lei non lo può aiutare,  non perché non vuole, ma perché non  ha gli strumenti  adeguati  per   farlo.  Può darsi che suo marito, prendendo coscienza del fatto  che non può più  contare su di lei,  o si rivolga ad un professionista, o  cambi comportamento.  Le faccio i miei più sinceri auguri.

 

 

Buonasera Leila, 

mi ha colpito la sua frase 'io per aiutarlo non ho tempo di amarlo' e succede proprio così quando tutte le energie sono assorbite in una relazione che da rapporto d'amore è diventata bisogno d'aiuto (da parte di suo marito, ma anche da parte sua). È vero, è difficilissimo avere entusiasmo anche per l'altra persona quando non c'è condivisione; provi a chiedere  aiuto ad un esperto,  inizialmente per lei, se suo marito non è d'accordo; le servirà per rafforzare la sua autostima e il suo volersi bene, in uno spazio terapeutico per lei, per provare a ritrovarsi.

Cordiali saluti.