Il mio compagno non si sveglia la mattina

Francesca

Buongiorno,
due anni fa è nato il nostro primo figlio, per me è stato il momento più bello della mia vita, la sua nascita è stata fonte di forza e gioia infinite. Per il mio compagno è stato diverso, ha mostrato disagio, voglia di evasione e distacco. Fortunatamente adesso ha un rapporto disteso e dolce con suo figlio, anzi è un padre amorevole e piuttosto presente. Tra noi permangono comunque dei problemi, riflesso di quello di che è accaduto nel suo primo anno di vita, le assenze e le insofferenze di quel periodo mi hanno ferita molto. Stiamo comunque cercando di andare avanti e di ritrovare dei punti comuni. C'è comunque un problema grosso che si presenta ogni mattina e che io non so come risolvere. Il mio compagno ha da sempre avuto la tendenza ad essere un notturno e diciamo che il suo lavoro glielo permette, si addormenta tardi rimane sveglio a leggere, guardare un film o esce e poi la mattina rimane a dormire, delle volte anche fino alle 10. Se fossimo solo noi due non ci sarebbero problemi, il problema nasce dal fatto che è padre. Non solo non sente la necessità di alzarsi quando lo fa suo figlio ma non coglie le sue responsabilità. L'ho più volte invitato ad alzarsi, facendogli caffè e dicendogli che è bello fare colazione tutti insieme, il risultato è che lui si arrabbia con me. Dice che non capisce perchè si dovrebbe svegliare, solo per rincorrere un modello familiare in cui lui non si ritrova e poi si ritrova stanco tutto il giorno, con meno capacità lavorativa e poi non riesce a fare sport, al quale è molto dedito. Io non riesco ad adattarmi a questo, mi chiedo che modello sarà per suo figlio quando si accorgerà che sua madre si sveglia tutte le mattine anche per prepararlo e fargli la colazione e suo padre rimane a letto una o due ore in più. Vorrei tanto trovare un modo per andare d'accordo ma non riesco a proprio ad essere a mio agio davanti a questo che mi sembra così fondamentale per la vita familiare e per essere modello di riferimento. Ringrazio per la cortese risposta.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Francesca

mi sembra di capire che abbiate idee differenti per l'educazione di vostro figlio e forse un po' come persone? Fino ad oggi la cosa non le creava disturbo?

Si potrebbe provare a trovare una modalità o un compromesso con cui gestire questi orari mattutini?

Quali sono le motivazioni che le da per non alzarsi? Nell'arco della giornata invece voi come coppia o come famiglia come state insieme?

Si potrebbe pensare se c'è qualche difficoltà per lei eventualmente di valutare un supporto psicologico individuale per avere un suo spazio dove poter essere ascoltato ma anche aiutata a gestire questi momenti oppure di coppia dove insieme a un professionista provate insieme a trovare ulteriori modalità educative oltre a quelle già sperimentate. Non per forza sbagliate ma per cui non sempre vi trovate in accordo.

Le linko degli articoli scritti da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/consulenza-psicoterapia-famigliare/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Salve Francesca, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto. Valutate anche un consulto di coppia affinchè si possano trovare soluzioni che soddisfino le esigenze di tutti.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Salve, mi spiace molto per la situazione  descritta, comprendo il vissuto emotivo che ha descritto. Sarebbe utile richiedere un consulto psicologico al fine di elaborare pensieri e le emozioni connessi alla situazione descritta e trovare strategie utili per fronteggiarla. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano