Insoddisfazione

Roberto

Salve dr.
È da quando mi sono sposato che la mia vita sessuale è insoddisfacente. Mia moglie è frigida, ma lo è sempre stata. Per lei va bene anche solo 1 volta la settimana. Io invece ho esigenze molto maggiori.
Ho sempre sopportato, ma adesso a seguito di un incidente in cui avrei potuto perdere la vita, non sono più disposto a rinunciare ai miei bisogni. La vita è breve e tutto può finire velocemente.
Ho proposto a mia moglie, pregandola, di avviare una terapia. Lei mi ha detto un "no" categorico.
Io non so cosa fare, ma mi vengono degli stati d'ansia a pensare che devo rinunciare a ciò che desidero, per restare con lei e con le nostre figlie.
Vi chiedo gentilmente un consiglio.
Grazie

1 risposta degli esperti per questa domanda

Gentile Roberto,

da come scrive non riesco a capire come sia il dialogo tra di voi.

La sua compagna dice un no categorico per una possibile terapia di coppia, come mai? cosa le fa paura?

Avete parlato di questo problema?

Lei come le spiega questo suo bisogno?

Avete già provato magari a creare dei "momenti" diversi tra di voi?

Per poter migliorare la vostra relazione il consiglio è quello di parlare e confrontarvi molto. Senza giudicarvi o usando un tono di voce "forte" o "inquisitorio" o "colpevole" ma cercando di aprirvi a livello emotivo e di gusti personale.

Ritengo che una terapia individuale o di coppia potrebbe, onestamente, essere indicata per aiutarvi o essere aiutati nel singolo.

Vi linko degli articoli:

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-di-coppia-torino/

- https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online