Perchè non sono mai riuscito a far fidare di me la mia ex?

Fabio

Buonasera, mi chiamo Fabio, ho 39 anni e da poco più di un mese ho bruscamente rotto con la mia ex Stefania.
Sento che c'è un sentimento forte tra noi e di avere molte cose in comune con lei e momenti indimenticabili, ma da sempre sulla nostra relazione c'è stata un'ombra insormontabile.
Lei è sempre stata una persona molto gelosa che fa fatica a fidarsi della gente per brutte esperienze d'infanzia, io ho avuto il mio passato altrettanto complicato dove ho sempre sentito il bisogno di espandere le mie conoscenze al di fuori delle mura domestiche per colmare grandi mancanze in famiglia.
Il risultato è stata una reazione a catena dove lei non ha mai accettato il modo con cui mi relazionavo ad amici ed amiche, io che non ci vedevo niente di male considerando molte di loro come parte di una famiglia che mi sono creato da solo...ma vedendo le sue reazioni esagerate e la terra bruciata che mi stava facendo intorno ho cominciato a sentirmi in colpa e in automatico ho cominciato ad omettere messaggi per allontanare i miei amici a modo mio e non suo...errore madornale che mi è costato ancora di più la sua fiducia e, nonostante io abbia col passare del tempo realmente allontanato amicizie a cui tenevo, non c'è stato più nulla che mi ha fatto riacquistare neanche un briciolo di fiducia verso di me...abbiamo passato l'ultimo anno di relazione litigando per qualsiasi stupidaggine perchè io mi sentivo costantemente sotto osservazione senza motivo e lei, che ogni volta che aveva un dubbio o una perplessità su gente del mio passato che non sentivo più ormai da mesi veniva verbalmente aggredita da me e dalla mia profonda frustrazione a riguardo.
Abbiamo provato a parlarne più volte ma su questa cosa siamo due pianeti lontani...
C'è un modo per acquistare fiducia con lei? Io a modo mio l'ho accontentata più volte ma non è mai bastato perchè la sua mancanza totale mandava la nostra relazione al devasto.
L'ho mandata via da casa per disperazione perchè ero accecato dalla rabbia e furioso per non riuscire a trovare una soluzione concreta, ma non ho mai smesso di provare un forte sentimento per lei.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Fabio,

da ciò che scrive mi sembra di capire che sia difficoltà forse di comunicazione e piena comprensione per come conducete le vostre vita amicali o per i alcuni gusti personali.

Potrebbe essere magari utile valutare una psicoterapia di coppia dove insieme provare a ricreare un dialogo costruttivo, senza giudizio e condotto anche da un professionista terzo che vi potrebbe aiutare a dialogare in modo maggiormente aperto e considerando le vostre emozioni e pensieri.

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/ambiti-di-intervento/terapia-di-coppia.html

La fiducia se c'è la buona volontà si può ritrovare ovviamente col dialogo, aprendovi tra di voi, cercando di capire cosa dà fastidio e se sono aspetti su cui si può lavorare e magari anche venirsi eventualmente incontro.

Non si giudichi nè in negativo nè in positivo ma stia semplicemente su cosa la farebbe star meglio, su cosa vuole da suo o vostro futuro e da li provi a vedere se è possibile ancora far qualcosa o chiedere qualcosa alla sua compagna.

Eventualmente può anche valutare un supporto o una consulenza psicologica individuale per essere aiutato a gestire questo momento di vita.

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/ambiti-di-intervento/supporto-psicologico.html

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/ambiti-di-intervento/consulenza-psicologica.html

- https://www.psicoterapeutafedericaciocca.it/articoli/quando-chiedere-una-consulenza-psicologica.html

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino e online

Salve Fabio, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè posso comprendere il disagio e dispiacere connesso. Ritengo che possa essere molto importante per lei fare chiarezza al fine di capire quali corde siano state toccate al fine di poter reagire emotivamente nel modo in cui ha descritto: ritengo che l'unico modo utile per migliorarsi sia quello di non giudicarsi negativamente per ciò che si è fatto bensì cercare, piuttosto, di trarne utili informazioni al fine di potersi migliorare.

Credo che possa essere molto utile per lei un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL 

Buonasera Fabio, capisco che questo sentimento ambivalente che prova per Stefania le sta creando disagio a tal punto da averle fatto agire la rabbia “mandandola via di casa”. Ha provato a pensare di poter guardare un po' meglio queste sue “grandi mancanza in famiglia” così magari da poterle vedere e comprendere?

Se vorrà creare un suo spazio personale di ascolto e sostegno per gestire al meglio questa situazione, ricevo anche online.

Cordiali saluti

Dr.ssa Laura Chiuselli