Problemi di coppia per cambio casa

roberta

Buongiorno,
sono una ragazza di 36 anni e sono sposata con un ragazzo di 37. Ci conosciamo da 5 anni e abbiamo un bimbo di 2 anni.
Da qualche mese abbiamo deciso che ci piacerebbe cambiare casa (abitiamo in un piccolo trilocale senza terrazzo ne giardino).

Quando ho conosciuto mio marito, abitava da solo dall'età di 20 anni in un appartamento a Bergamo città mentre io abitavo da sola nella nostra attuale casa che si trova in provincia di Bergamo a circa 15 minuti di macchina dal centro città.
Lui all'epoca lavorava in città mentre adesso ha cambiato lavoro e si trova spesso a lavorare da casa o in sedi di lavoro molto vicine a casa nostra.
Io invece ho un'attività in proprio nel paese in cui viviamo. Abbiamo alle spalle due esperienze di vita molto diverse: io sono cresciuta in provincia, sono legata alla mia famiglia anche se ho studiato e lavorato a Bergamo per un certo periodo e ho fatto l'università a Milano.
I miei genitori abitano anch'essi a Mapello e ci aiutano nella gestione del bimbo.
Mio marito invece fin da piccolo a causa del lavoro dei genitori, ha cambiato continuamente città, stabilizzandosi all'età di 10 anni a Bergamo, città che lo ha adottato e da cui non si è più spostato se non per venire a convivere da me.
La sua casa infatti non era idonea ad una convivenza e ad un eventuale famiglia e abbiamo deciso insieme di far nascere la nostra famiglia a Mapello.

A causa del mio lavoro sono sempre molto impegnata anche durante il weekend e ho poco tempo da dedicare alla casa se non nei ritagli di tempo che riesco a crearmi grazie anche alla vicinanza del luogo di lavoro.
mio marito invece è molto più libero, soprattutto nel fine settimana e proprio in quei giorni gestisce il nostro bimbo dando tregua ai nonni.
(i nonni materni perchè quelli paterni abitano a Torino.)
Mapello è un piccolo paese, dove comunque ci sono tutti i servizi ed è immerso nel verde...a mio marito piace ma trova che non sia il luogo ideale in cui vivere. Lui ama la città, incontrare gente, passeggiare a piedi senza per forza dover prendere l'auto e dice che almeno nel weekend quando è libero dal lavoro vuole essere in luogo che lo stimoli, cosa che gli manca qui in paese...sempre la stessa gente, lo stesso giro a piedi, il prendere sempre la macchina per spostarsi in centri più grandi.
Io invece vorrei cambiare casa rimanendo sempre nella zona, e ho proposto qualcosa che stia a metà strada tra Bergamo e Mapello.
lui non vuole sentire ragioni e quindi ogni volta che intavoliamo il discorso litighiamo e non riusciamo a prendere un accordo.
Io sono spaventata da questo cambiamento che comporterebbe grandi corse per me, con la mancanza degli aiuti dei miei che non sarebbero disposti a venire in città per aiutarmi.
Ho paura che questa situazione ci porti solo scontri facendoci allontanare.
Vorrei che lui capisse le miei ragioni invece le trova stupide e prive di senso, liquidandomi dicendo che è solo una questione di organizzazione. Ho bisogno di un parere esterno che mi possa aiutare a fare un pò di chiarezza.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Roberta,

potrebbe cercare di spiegare bene le sue ragioni, di raccontare le sue paure, chiedendo magari proprio aspetta prima di rispondere voglio dirti bene cosa provo.

Provi magari anche a valutare un'idea di programmazione pensando di abitare lì e come sarebbe, se eventualmente c'è l'opzione baby sitter o magari donna delle pulizie, ecc

A lei fa paura solo la distanza? La zona le piacerebbe? A livello di amicizie sarebbe tutto nuovo?

Se le difficoltà persistono le consiglio o un breve percorso di supporto psicologico per lei per essere aiutata a capire maggiormente i suoi pensieri e le sue emozioni in un luogo neutro, senza giudizio e coperto da segreto professionale o un breve percorso di coppia dove provare insieme a trovare la soluzione migliore dialogando in modo costruttivo.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere alle domande.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta 

Ricevo a Torino, provincia e online 

Salve Roberta, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.

Valutate anche l'idea di un consulto di coppia: vi sarebbe molto utile al fine di trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL