Timore per il rapporto che inclina per la madre

Beatrice

Buongiorno,
ho una relazione da 8 mesi con un ragazzo stupendo, meraviglioso, con il fatto dei nostri lavori riusciamo a vederci quelle poche volte che riusciamo, e quelle poche volte a volte lui rimanda perché fa delle promesse a sua madre, lei è una donna giovane, carina e gentile però la trovo un pò che vuole tutte le attenzioni possibili, ok va bene che ora ha perso il marito da poco e deve elaborare il lutto ovviamente, però conoscendola, lei lo faceva già da quando eravamo amici, cioè lui ogni due per tre rimandava le nostre uscite, cioè il vederci ogni tanto e ora che stiamo insieme di nuovo....il mio dubbio è ma cosa posso fare di evitare di litigare ogni volta per lei? come mi devo comportare con lui?
Noi siamo molto aperti e confidenziali, però quando si apre l'argomento di sua mamma, lui la difende e la protegge sempre, però poi lui si lamenta che ci vediamo poco, che cosa posso fare?
Grazie per la vostra disponibilità.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Da quel che scrive, pare assai evidente che il suo ragazzo abbia un legame emotivo molto forte con la madre. È un problema che può risolvere solo lui, sempre se lui lo riconosca come problema (ma non pare esserne consapevole, anzi tende a confermarlo difendendo strenuamente questo legame). Quello che lei può fare non riguarda affatto questo rapporto (cioè il legame del ragazzo con la mamma), anzi direi l'opposto, lei deve distanziarsene, non entrare minimamente in "competizione" con la mamma. Non si tratta evidentemente di scegliere fra lei e la mamma, ma solo di definire meglio le sue priorità (è normale "voler bene" alla madre, ma è altrettanto evidente che dopo l'adolescenza gli interessi e gli investimenti affettivi e relazionali debbano essere sempre più rivolti "fuori" dalla famiglia). È un processo di emancipazione che solo lui può affrontare e risolvere. Lei non deve entrare in questa "scelta", lasci che sia lui a capire ciò che vuole e cosa sia meglio per lui. In concreto, quando state insieme, eviti il più possibile ogni riferimento al rapporto con la madre. Vivete il vostro rapporto e vediamo a cosa porta. Lei può solo osservare ciò che succede, ovviamente fino a quando sarà interessata a tenersi un ragazzo che è invischiato ancora in dinamiche familiari che non facilitano il normale processo di individuazione.
Cordialmente.

Gentile Beatrice,

Mi arriva questo suo forte bisogno di costruire uno spazio che sia solo il vostro, di maggiore intimità. Potrebbe esprimere e condividere con il suo ragazzo questa sua esigenza.

Riferisce “poi lui si lamenta che ci vediamo poco”. Da ciò mi sembra di capire che anche il suo ragazzo avverte il desiderio, come lei, di condividere più momenti assieme. Questa potrebbe essere un’opportunità per progettare e consolidare la vostra relazione.

Se non vuole che sua madre entri nel vostro spazio, allora non permetterlo!

La chiave è nel porre sempre il focus su voi due, protagonisti del vostro rapporto.

Resto a sua disposizione,

Un saluto

Monica Meddis

Paderno Dugnano, ricevo anche online

Buongiorno Beatrice, dal tuo racconto sento molte spinte al voler trovare soluzioni che possano proteggere e difendere un rapporto in cui credi davvero e stai investendo molto. Credo che sia importante che tu ti stia ponendo tante domande e stia cercando nuove strategie per trovare maggiore serenità all'interno di questa relazione. Ho sentito la necessità di rileggere più volte la tua richiesta, credo che sia importante annotarlo, perché ogni volta che rileggo mi sembra che ci siano molti aspetti di te che parlano e a cui ti proporrei di dare voce: il bisogno di protezione, il bisogno di avere più spazio, il bisogno di essere libera di comportarsi come si vuole e non come si deve. Tutto questo parla di te, partirei da qui, dalle tue indicazioni, quelle che hai portato qui oggi. Ti posso consigliare quindi di partire con me o con un altro professionista di tua fiducia al tuo fianco, per meglio esplorare questi bisogni interni così da farli emergere e dar loro voce. L'arrivo viene da sè, concentrati sulla partenza di cui puoi essere protagonista! Nella speranza di esserti stata utile ti invio un caro saluto

Dr.ssa Alice Mortarotti

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