È un continuo litigare con mia moglie!!

Davide

Perché non faccio altro che litigare con mia moglie??? A me piace la mia famiglia, mi piace parecchio, però non riesco a capire, perché mia moglie fa, anzi non fa quello che a me piace fare. Mi piacciono le passeggiate, le gite, mi piace tantissimo il mare, mi piace fare l’amore!!!! Mi piace fare l’amore in forma libera, cioè senza tabù!!! Ma ogni volta che chiedo una qualsiasi cosa di quelle mensionate, trovo un rifiuto da parte di mia moglie. Mi sono venuti mille dubbi, ma tutti infondati.. Quando ho parlato con lei di questi dubbi, mi a preso per un marito ignobile, perché pensando a questo, gli ho dato atto che non la conosco affatto!! Mi ha detto ma come puoi pensare a che una cosa di questo genere,,, morale della favola mi sono preso una cazziata!!! In poche parole mi sento un uomo sposato, ma non condivido nulla, con mia moglie!!! Vorrei una mano da voi, perché ci sto male!!!

5 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Davide,

come vi salutate al mattino prima di andare al lavoro o quando rientrate alla sera? Quando siete in casa cosa fate insieme?

Le consiglio di parlare molto con sua moglie, di dialogare, di spiegargli e fargli capire come sta. Magari chiedendo anche a lei cosa vorrebbe fare tutti insieme il prossimo week end.

Se le difficoltà persistono potrebbe valutare una terapia di coppia o una terapia individuale per lei, per essere ascoltato e aiutato in questo momento difficile. Gli incontri sono coperti da segreto professionale.

Le linko degli articoli scritti da me:

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-di-coppia-torino/

-https://www.psicoterapiacioccatorino.it/quando-richiedere-una-consulenza-psicologica/

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Davide, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.

Valutate anche l'ipotesi di un consulto di coppia.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Davide. Le incomprensioni e i periodi di difficoltà sono fisiologici nella storia di una coppia; tutto dipende da come si riesce ad affrontarli e dalle strategie comunicative messe in campo per superarli. Sarebbe poi importante capire se ci sia stato un momento di svolta nella vostra relazione o se questi rifiuti siano caratterizzanti la vostra storia, anche se in misura diversa da quella attuale. In ogni caso, ripercorrendo la vostra storia relazionale si potrebbe riuscire a capire cosa possa essere successo e come entrambi viviate la situazione attuale. Con un percorso mirato con un esperto potreste riuscire ad osservare più a fondo quello che sta succedendo, apprendendo anche tecniche da mettere in campo se dovesse ripresentarsi una situazione di questo tipo.
In questa sede è difficile comunque dare una restituzione adeguata e definitiva; mi rendo disponibile, anche online, per un percorso più adeguato alle vostre esigenze se lo ritenete utile per cercare di migliorare la qualità della vostra relazione.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Buonasera Davide,

ho sentito una forte empatia con lei, leggendo le sue parole e sono andata indietro nel tempo ricordando il mio ex ragazzo che si comportava in modo simile a sua moglie...

Avere dei periodi di crisi nella relazione di coppia è normale. Ma comprendo anche la sua angoscia e sgomento interiori e le sue tante domande alle quali non trova risposte immediate. Spesso con la crisi è arrivato il momento di ri-appellarci la coscienza, di ri-definirci, di ri-posizionarci in termini esistenziali, di intraprendere nuove strade.

Siamo soliti pensare che la parola crisi sia negativa o distruttiva, invece crisi significa "scegliere". E' nella scelta che ho la possibilità di cambiare qualcosa ma ad un prezzo, ossia "rischiare qualcosa di nuovo".

Dal suo racconto, mi pare probabilmente, che il suo è più un bisogno di sicurezza e quindi di avere certezze dal rapporto con sua moglie. Comprendo quanto sia bello condividere le stesse emozioni e passioni, ma forse sua moglie in questo momento della sua vita ha bisogno di altro o di nuovi stimoli come coppia non possiamo saperlo... ma ciò non significa che non prova più amore per lei assolutamente...

Provi a sedersi al suo fianco a guardarla negli occhi ad accarezzarla o a prenderle la mano e le chieda: "Come ti senti?", "Cosa senti più precisamente?" Cerchi di comprendere cosa vive sua moglie e le chieda anche se c'è qualcosa che le piacerebbe fare assieme a lei che è suo marito.

Davide, una cosa importante: non abbia fretta ma cerchi di sentire più di capire tutto ciò che accade. Entri in contatto con sua moglie attraverso il canale emotivo piuttosto che con quello del pensiero e quindi di voler capire a tutti i costi!

Non sempre ci è data la possibilità di capire certe situazioni vanno ascoltate col cuore. Quando c'è l'amore si supera tutto ci creda di più in sua moglie e nel suo rapporto. E' un momento ma si concentri sul presente e non sul passato e sulle tante cose belle fatte assieme. ADESSO è il tempo più prezioso che ha con sua MOGLIE.

Nell'augurarmi di esserle stata di sollievo resto a disposizione per approfondire qualora lo volesse.

Un caloroso abbraccio.

Dott.ssa AURELIA GAGLIANO

Salve, purtroppo per questioni culturali, molte donne hanno grossi tabù di natura sessuale e associano il fare l'amore e il sesso solo a delle pratiche abbastanza tradizionali o a momenti di intimità fisico-emozionale. Da quanto, ha scritto non sono chiare esattamente quelli sono le sue fantasie sessuali insoddisfatte e quindi non è facile capire quanto davvero siano improponibili le sue fantasie erotiche e quanta ragione possa avere sua moglie, se di ragione si può davvero parlare. Quello che posso dirLe come Psicologo della sessualità è che avere fantasie sessuali, più o meno spinte, non sono segnali di ingnobilità: sono l'espressione più autentica della tua vera natura, una natura che merita di esprimersi. Il rischio sarebbe quello di andare incontro a profondi stati di stress o di ansia. Una coppia ha bisogno della sua reciproca attrazione e ha bisogno di complicità, gioco. Non tenga questo dolore e questo disagio tutto dentro di lei. Parlarne aiuta a dissolvere gran parte dello stress e del disagio percepito e se fatto con un esperto può darLe ottime possibilità di crescita e comprensione. Se solo riuscisse a far capire che le sue fantasie sessuali non sono un segnale di poco amore o scarso interesse verso sua moglie ma una intima e personale, e naturale, e sana, espressione della sua identità di uomo probabilmente sua moglie inizierebbe a vederla con occhi diversi e magari riuscirebbe a trovare la giusta motivazione per condividere con Lei momenti di intimità, complicità e gioco, alla quale forse lei crede di non potere più vivere. Per qualsiasi dubbio non esiti a contattarmi. Non è motivo per continuare a stare male. Psicologi e sessuologi possono essere di grande aiuto in casi come quello che lei ha da descritto.