Problemi sessuali

Problema erezione

Marco

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Buongiorno a tutti,
Premetto che non pensavo mai di ritrovarmi a scrivere di un mio problema che mi affligge mentalmente in alcune giornate e momenti sia quando sono da solo e sia quando sono con la mia ragazza.
Racconto la mia storia con annesso problema di erezione.
Con la mia ragazza siamo fidanzati da circa 7 mesi, premetto la mia prima storia seria dove ho provato e provo delle sensazioni uniche sia a livello mentale che fisico.
Dopo 3 mesi dal fidanzamento l'abbiano fatto per la prima volta,
All'inizio avevamo provato a farlo ma non con grandi risultati, appena mettevo il preservativo l'erezione veniva a mancare, ma li premetto che il preservativo era stretto e quindi mi faceva male e di conseguenza l'erezione veniva a mancare per il dolore.
Premetto che nella mia vita l'ho fatto pochissime volte con pochissime ragazze, e anche li alcune volte andava bene e altre no...
Ritornando al mio problema, dopo la prima volta abbiamo provato a farlo altre volte dove alcune volte andava bene e altre no.
Da luglio a settembre tutte le volte in cui l'abbiamo fatto è andata sempre bene, anzi benissimo direi
Ora da una settimana che durante u preliminari sono super eccitato e quando arriva il momento della penetrazione l'erezione muore.
Premetto che ci sono stati tanti litigi nelle ultime settimane, e per di più le ultime due volte che ci abbiamo provato a farlo veniva a mancare l'erezione durante la penetrazione perché mi veniva da pensare a quelle volte in cui è andata male e quindi la mia testa dava per scontato che doveva andare male anche questa volta, così anche ieri sera.
Io sono convinto sia questo e non altro il motivo della mancata erezione prima della penetrazione.
Lei però pensa che sia il fatto che non sono attratto fisicamente da lei.
Ma ora mi chiedo, se sia andata bene da luglio a settembre, perché ora non dovrebbe più andare?
Sarà che non ho tantissima esperienza sessuale o perché è la prima volta che provo delle sensazioni uniche.
Grazie mille per la comprensione

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Marco,


non conosco la sua storia ed eventuali disfunzioni fisiche, ma mi pare di capire che si tratti di un problema prettamente psicologico. 


I fattori possono essere molteplici, di sicuro anche come dice la sua testa dà per scontato che debba andare male...e va male. in questo caso bisogna lavorare sulla propria storia con un professionista per andare a capire meglio da dove arrivano questi problemi.


L'ansia da prestazione è un problema di natura psicologica, ma non si può generalizzare. Ciascuno di noi è diverso ed ha il proprio vissuto da rielaborare ed analizzare.


Rimango a disposizione.


Cordiali Saluti

Gentilissimo,


anche se dal suo racconto parrebbe che gli aspetti relazionali e l'ansia anticipatoria giochino un ruolo importante nella genesi del disturbo che lamenta, se non ne ha ancora effettuata una, le suggerisco di partire da una visita andrologica, meglio ancora se il medico a cui si rivolgerà ha una specifica formazione in sessuologia: oltre a verificare che non ci siano problemi fisici, sarà quella l'occasione per ricevere informazioni e risolvere eventuali dubbi che possono aiutarla a colmare l'inesperienza che confessa.


Parallelamente, però, sarebbe utile rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta e sessuologo clinico che la affianchi nel processo di consapevolizzazione dei pensieri disfunzionali che la portano di volta in volta ad una esperienza sessuale sempre più insoddisfacente sia per lei, sia per la sua compagna. Rischiando, tra l'altro, di compromettere la relazione. Sarà il/la collega a considerare l'opportunità di coinvolgere o meno fin da subito la sua compagna in questo percorso: il problema non è solo suo, ma è della coppia ed è la coppia nel suo insieme che dovrebbe farsene carico.


Cordialità.

Salve, le sue manifestazioni di ansia sembrano avere una causa inconscia che probabilmente risiede nell'ambito della sua socialità e delle relazioni affettive, proprio perché emerge nel weekend, in cui a tali aspetti è "libera" di dedicare più tempo. Dice inoltre che la sua ansia è iniziata a partire da Settembre, cosa è successo? Quale è stato secondo lei l'evento scatenante? Credo che sarebbe importante analizzare e rendere conscio il movente latente del suo stato di malessere, pertanto le suggerirei di intraprendere un percorso psicoterapico ad indirizzo analitico o comunque psicodinamico per comprendere al meglio cosa le sta capitando e risolverlo. Resto disponibile per ulteriori chiarimenti.

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