Problemi sessuali

Madre castrante e problemi nell'intimità

Luca

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Salve, sono un ragazzo di 24 anni e ho una madre iperprotettiva e ansiogena, in sostanza una madre castrante.
Purtroppo questo condiziona negativamente anche la mia vita sessuale, con perdita di erezione durante la penetrazione
Ho intrapreso recentemente un percorso di psicoterapia per cercare di risolvere questo problema ma ho ancora alcuni dubbi.
Prima di tutto vorrei sapere se questo problema e risolvibile e in media con quanto tempo.
Inoltre mi piacerebbe sapere se posso fare qualcosa di concreto oltre seguire un percorso di psicoterapia

4 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera,


dalla terminologia utilizzata e la concettualizzazione della sua situazione si evince il percorso fatto; pertanto, in assenza di cause organiche, le consiglio di continuare con la terapia personale.


Difficoltà in penetrazione ed erezione, possono (escluso cause organiche) afferire a una dimensione psicologica e pertanto essere collegate a dinamiche con sua madre, ma è un percorso che richiede una certa quantità di tempo per poter essere esplorato adeguatamente.

Buongiorno Luca,


Se non l'ha ancora fatto può parlare con sua madre o scriverle una lettera. 


La ringrazia per l'amore ricevuto e per tutto ciò che ha fatto per lei. La informa che è giunto il momento di lasciarla ( simbolicamente) per prendersi la propria responsabilità di uomo adulto da ogni punto di vista, anche sessuale. 


Quando le parla o le scrive, resti in ascolto delle sue sensazioni.


Un caro saluto


 

Salve,


Per quanto riguarda la sua domanda sul dubbio se il disturbo sia risolvibile la risposta è si, il suo problema è risolvibile. La tempistica necessaria alla sua risoluzione non è stimabile a priori, dipende da diversi fattori, tra i quali uno molto importante è il modello teorico di riferimento adottato dal terapeuta (se parliamo di psicoterapia ovviamente)  ad esempio la psicoterapia breve ad approccio strategico incentrata sulla soluzione, risolve in media il problema in circa dieci sedute. Come pronto soccorso immediato può rivolgersi al suo medico di base per intervenire farmacologicamente, ma deve fare attenzione in quanto rischierebbe di associare poi la sua erezione all'assunzione del farmaco, rischiando di cadere nella spirale della dipendenza psicologica. 


Cordiali saluti


Dott. Marco Maiani Psicologo-Psicoterapeuta (Roma)

Il connubio "madre castrante" e "perdita di erezione" come da Lei riferito, è un assioma che si ritrova spesso nelle difficoltà sessuali e di relazione. Il fatto che il problema sia risolvibile e con quanto tempo dipende da Lei. Prima risolve e supera la situazione di sottomissione, anche psicologica, prima il disagio scomparirà. Se non può rendersi autonomo e fisicamente indipendente dal suo genitore, cerchi di farlo almeno mentalmente.

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