Dubbi seri sulla mia sessualità: momento di ansia e confusone

Buongiorno, vi scrivo perché ho 20 anni, sto affrontando un percorso di psicoterapia per le mie forti ansie, anche su tematiche sessuali. Tuttavia, in attesa di vedere il terapeuta per la nostra terza seduta, ho fatto un’esplorazione di me sui miei dubbi sessuali, che vorrei portare alla vostra attenzione. Sin da bambino, ho provato “sentimenti” per le bambine/ragazze, anche se sono stato sempre respinto. Nell’adolescenza ho provato ad instaurare diverse relazione con le ragazze, ma solo una è andata a buon fine e abbiamo avuto solo momenti di carezze e baci, in cui io ho sentito eccitazione sessuale. La mia scarsa capacità di essere ricambiato l’ho sempre correlata al fatto di essere brutto, basso, poco intraprendente, impacciato e un secchione. Mi sono sempre sentito poco affine ai miei compagni, meno sensibili e più introversi; loro sempre pronti a fare sport, giocare a calcio, andare sulla vespa e a ballare, mentre io scrivevo poesie, dipingevo, facevo giardinaggio, studiavo e mi prendevo cura dei miei nonni. Ciò mi ha indotto ad instaurare maggiormente rapporti di amicizie con le ragazze, anche se a 12 anni ho vissuto bullismo femminile. In adolescenza, attraverso la visione di video porno e la lettura di racconti erotici, ho iniziato ad avere una forte attrazione per l’uomo macho (es. l’istruttore della palestra, il padre autoritario, l’etero convinto e dotato di una mascolinità tossica, le foto dei miei coetanei più virili e le foto degli attori) e su queste situazioni fantasticavo, mi eccitavo e mi masturbavo. Tuttavia, piuttosto che immaginare un rapporto sessuale con loro, cosa che comunque mi è successa immaginandomi nel ruolo del passivo, mi eccitavo su dettagli del loro fisico, della loro virilità e della loro forza. Non ho mai immaginato un rapporto d’amore con un uomo, forse la realizzazione di pratiche sessuali con loro sí, tanto è che per un periodo breve sono stato iscritto ad un sito di incontri gay solo per vedere le foto di quegli uomini più grandi, che sembravano molto virili e forti. Sin dalla tarda infanzia ho un rapporto con la masturbazione che non so se posso definire “ossessivo”, ma di certo molto frequente nel senso che non passa giorno senza masturbarmi e a volte arrivo a farlo anche 4/5 volte al giorno. A dispetto di questa situazione, ho sempre voluto una donna al mio fianco, con la quale ho sempre sognato anche un lato romantico come fare una vacanza insieme, andare a cena fuori, stringersi per mano, avere un rapporto non solo di tipo sessuale, ma anche e soprattutto di condivisione e compensazione. Inoltre, le donne mi hanno sempre eccitato, anche le loro forme e con loro, differentemente rispetto agli uomini, ho sempre teso ad immaginare anche il mio ruolo nel “soddisfarle sessualmente” e non mi sono mai soffermato solo sulle loro caratteristiche fisiche. Ho notato però che oltre a vedere i video porno omosessuali, in adolescenza andavo a scegliere i video porno eterosessuali sulla base dell’uomo che doveva essere forte, più anziano, anche robusto e peloso, l’uomo che andava con prostitute, intendendo tali caratteristiche come qualcosa di attraente, ma che al mio aspetto fisico non è mai appartenuto pienamente. Nella prima adolescenza, ho avuto un approccio durante un gioco alle pratiche di “sesso online” e ciò mi ha turbato, anche perché poi le andavo a cercare io stesso. Tale situazione non ha mai turbato profondamente il mio stato d’animo, fino a quando 2 mesi fa, alla soglia dei 20 anni, una volta tornato a casa dopo essere uscito con un mio amico con il quale ho sempre avuto un rapporto molto stretto , un sogno erotico su di lui mi ha turbato. Ho pensato di poter essere gay/bisessuale. Da allora è iniziata una serie di comportamenti ossessivi: 1. cerco su internet notizie su persone con fantasie omosessuali ma che sono etero, al fine di tranquillizzarmi; 2. Ho iniziato a testarmi continuamente su fantasie omosessuali ed eterosessuali, su video porno omosessuali ed eterosessuali. 3. Ho visto che nei contenuti più cercati e affini alle mie ricerche su Instagram comparivano foto di uomini palestrati e virili e non di donne. Ho iniziato a percepire durante queste analisi che le fantasie omosessuali e video porno omosessuali mi provocano solo “pulsioni genitali” e non erezioni, differentemente da quelli eterosessuali. Ho iniziato a mettere a paragone durante la stessa masturbazione contenuti omosessuali ed eterosessuali con il fine di capire cosa mi attivava; mi attivavano le situazioni eterosessuali, ma al contempo quando non mi attivano le situazioni omosessuali mi convinco che io stesso sto evitando queste erezioni e se mi attivano un po’ tendo a notare le dimensioni e il livello di erezione, che risulta sempre inferiore a quello dei contenuti fantasiosi e video-fotografici eterosessuali. Ormai però appena esco di casa, noto i ragazzi per capire se mi piacciono e mi chiedo se farei pratiche da passivo verso di loro, non giungendo mai a risposta certa su ciò che voglio o se mi dico “non mi andrebbe” penso che sia una condizione autoimposta e non corrispondente alla realtà. Se noto un ragazzo muscoloso, bello e forte, mi illudo che mi attrae e mi parte una serie di fantasie sessuali con lui per capire se vorrei fare sesso con lui. Se ho una pulsione genitale, mi spavento, cerco di provocarmi l’erezione per capire se ci riesco. Mi dico che un eterosessuale non dovrebbe valutare la bellezza di un uomo, ma mi accorgo che tanti amici etero lo fanno, ovviamente senza avere attrazione sessuale. Come ho detto, le ragazze mi eccitano, vorrei conoscerle e fidanzarmi, ma mi sento come bloccato, impacciato, in trappola, anche perché non ho mai avuto esperienze sessuali. Ormai mi sono convinto di essere bisessuale e soffro molto; ma non soffro perché penso di essere discriminato, la mia famiglia sa di dubbi sulla mia sessualità, anche se non sa tutto ciò che mi eccita o meno, e mi sta sostenendo e sorreggendo. Inoltre, sto sviluppando complessi d’ansia sul fatto di essere pettegolo, di aver offeso i miei genitori, i miei amici, di essere un bugiardo e bambino. Ormai sono arrivato a confessare ai miei di essermi sfogato sui nostri screzi con i miei amici perché mi sento in colpa per avergli dato a volte demeriti che non meritavano in sfoghi con amici. Vorrei fare lo stesso con i miei amici, ma mi trattengo. Mia nonna paterna mi ama molto, ma a volte con mia madre l’ho criticata, e quasi vorrei chiederle scusa per espiare questa colpa. Tornando al problema sessuale, ho deciso di impostare il mio telefono in modo da non avere più accesso a pornografia, ho smesso di seguire sui social le persone maschili etero/gay che ritenevo virili e attraenti e che mi eccitavano nella masturbazione. Ma ormai, cerco di capire con tutti se mi eccitano o meno, mentre mi masturbo pensando a donne appaiono immagini intrusive mentali omosessuali con uomini, ho fatto sogni erotici in cui comparivano uomini nudi molto virili e dal fisico scolpito e nei sogni mi eccitavano. A volte, mi testo nella masturbazione pensando a uomini virili e raggiungo l’erezione e mi chiedo se sia dovuto all’immaginazione o al semplice atto fisico con la mano. Spesso non riesco a raggiungere il piacere pensando a scene di sesso omosessuale, ma comunque si l’erezione. Tuttavia, recentemente mi hanno eccitato racconti omosessuali ed eterosessuali e ho avuto una eccitazione anche abbastanza forte vedendo un bacio omosessuale, da parte di due persone con caratteristiche eterosessuali, in un film. Questo mi ha molto destabilizzato, ho rivisto la scena varie volte e mi ha eccitato sempre meno.Non ce la faccio più, la situazione mi asfissia, vorrei sapere di essere etero e di poter continuare la mia vita come ho sempre immaginato da bambino e senza che io mi debba sentire in colpa per queste fantasie e limitato da essere per una futura relazione con una donna. Mi sento brutto, dai tratti e i modi infantili e femminili. Chiedo continuamente ai miei amici se sembra che io abbia atteggiamenti omosessuali, invento stratagemmi per capire se hanno mai pensato che lo fossi e basta che una persona mi ricolleghi a caratteristiche più infantili/femminili a farmi entrare nel panico. Non mi piace la mia voce, non mi piace come cammino e sento di gesticolare troppo e di non avere quella forza e quella virilità che dovrei avere a 20 anni. Cari dottori, dopo un luogo noioso testo, vi chiedo: posso essere scivolato nel DOC omosessuale? Sono da sempre ansioso e anche i miei familiari hanno problemi ansiosi. Sono bisessuale e non voglio accettarlo? Ho delle perversioni malate ? Perché in una donna non mi attraggono peli, sudore, forza fisica, e tempra, ma invece ritengo invece belle e anche eccitanti queste caratteristiche in un uomo? Non dovrebbero non attrarmi in entrambi i casi ? Ho fatto bene ad impormi queste limitazioni sui social e internet ? Perché continuo a leggere storie su persone con dubbi dell’omosessualità e mi tranquillizzo quando sento che sono fantasie innocenti e che sono dettate spesso dall’insicurezza ? Ora oltre a vedere se mi eccitano gli uomini virili, sto entrando in un meccanismo mentale per capire se mi eccitano anche quelli più effeminati e i transessuali.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Antonio, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo ottima la scelta da lei effettuata di intraprendere il percorso di terapia cosicchè possa esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL