Disturbi dell'alimentazione

Le differenze di schemi nell'Anoressia e nella Bulimia

25 Gennaio 2016

contattami

Condividi su:

Nei Disturbi Alimentari sono state individuate due forme di processo di schema da Waller (2004):
1) evitamento: i comportamenti alimentari possono impedire la consapevolezza di stati emotivi e cognizioni intollerabili (ad es. alimentazione incontrollata e condotte di eliminazione); tale evitamento comportamentale / somatico (evitamento affettivo secondario) risulta pertanto associato alla Bulimia
2) compensazione: comportamenti, come restrizione, esercizio fisico compulsivo, compulsività ad es. nel cucinare, evitano prima di tutto l’attivazione emotiva; quest’evitamento affettivo primario attuato tramite la compensazione degli schemi (standard severi, autosacrificio, inibizione emotiva, sottomissione, esclusione sociale), risulta associato a disturbi restrittivi come l’Anoressia; di solito le persone affette da Anoressia sono infatti perfezioniste e inibite emotivamente.
La strategia di resa, in cui viene lasciato il controllo all’altro per evitare critiche, punizioni, umiliazioni e abbandono, è impiegata in tutti i Disturbi Alimentari.

Nella Bulimia, quando alcuni eventi (come il non superamento di un esame, la perdita di una relazione o un conflitto interpersonale) attivano gli schemi maladattivi precoci (insuccesso, abbandono, deprivazione emotiva), scatenano emozioni negative intollerabili, che vengono evitate attraverso comportamenti come binge eating, uso di lassativi, vomito o attraverso altre condotte dell’Autoconsolatore Distaccato (uso di alcool, autolesionismo, dissociazione). L’uso di specifici comportamenti dipende da esperienze precedenti (ad es. da cosa utilizzavano i genitori) oppure da cosa davano i genitori per gestire le emozioni (es. cibo) o dalla possibilità di accedere a quel comportamento o dal valore funzionale di quel comportamento (rapidità e durata dell’effetto).

Nei disturbi restrittivi, come l’Anoressia, il processo centrale è costituito dalla compensazione dello schema (es. standard rigidi) e viene attuato uno stile repressivo nei confronti delle emozioni per impedirne l’attivazione; questo comporta un distacco emotivo completo attraverso il Protettore Distaccato. Le esperienze precoci e gli schemi attivati sono simili a quelli delle bulimiche, ma la minaccia dell’attivazione degli schemi maladattivi precoci porta all’attivazione di schemi compensatori (mentre nelle bulimiche si attiva lo schema e solo poi viene bloccata l’emozione) e di comportamenti compensatori (restrizione, comportamenti ossessivo-compulsivi legati al cucinare o al mangiare) che portano a una percezione di controllo e riducono o evitano l’emozione. Nella loro modalità ossessivo-compulsiva, le persone affette da Anoressia possono anche pianificare quando metteranno in atto comportamenti di binge eating o di autolesionismo, che se pianificate diventano evitamento primario perchè impediscono l’attivazione dell’emozione.

In pazienti con modalità miste (restrittiva e bulimica), l’uso dell’evitamento secondario viene utilizzato come strategia di sicurezza che viene messa in atto se le strategie di evitamento primario non funzionano, ad es. alcool o autolesionismo possono venire utilizzati quando la restrizione alimentare non funziona.

Commenta questa pubblicazione

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Disturbi dell'alimentazione"?

Domande e risposte

Perché ho da sempre questo rapporto con il cibo?

Ciao a tutti. Innanzitutto vi ringrazio per dare la possibilità alla gente di fare una domand ...

6 risposte
Che cosa posso fare?

È la seconda volta che mi capita, la prima volta al liceo a causa del bullismo sono caduta ...

11 risposte
Cosa devo fare per fermare le abbuffate?

Salve, scrivo perchè ho bisogno di un parere esperto riguardo questa situazione che mi sta ...

5 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.