Non so più cosa fare

iris

Ciao a tutti. Mi chiamo Iris e sono una ragazza di 20 anni. Fino a due anni fa soffrivo di un disturbo alimentare che mi ha fatta scendere ed arrivare ai 40kg, avevo paura di mangiare e di stare male. In questi due anni ho superato per la maggior parte questa paura ma di conseguenza sono ingrassata e mi vergogno. Mi vedo brutta, mangio di nascosto perchè mi vergogno del fatto che ho fame, il cibo lo vedo come unica consolazione ma, dopo che mangio, la consolazione dura ben poco e ritorno a farmi schifo. Penso di dover rimettere per annullare in qualche modo quello che mangio, anche se non lo faccio. Ho momenti dove mangio un sacco, compulsivamente e in maniera troppo veloce. Mi vergogno di quanto mangio e di quello che mangio. I miei nonni (vivo con loro) non aiutano: mi ripetono sempre che devo dimagrire, che sembro incinta, che sono grossa, che con determinati vestiti non posso uscire perchè mi si vede la pancia. I primi giorni non ci facevo caso a quanto mi dicevano ma ora più mi guardo allo specchio più mi vedo grossa, non so mai cosa mettere per uscire perchè mi vedo sempre in difetto.. con la pancia di troppo. Vorrei dimagrire, tornare come prima sottopeso, ma ho quei momenti dove davvero non riesco a contenermi. Sembra una cosa compulsiva. Mangio pur non avendo fame. Avete consigli? mi sento uno schifo e non so più come fare. Mi vergogno di ogni parte di me.

5 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Iris, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.

Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice

Dott. Francesco Damiano Logiudice

Roma

Il Dott. Francesco Damiano Logiudice offre supporto psicologico anche online

Buonasera Iris,

mi spiace si senta in vergogna con sé stessa. Sta attraversando un momento molto difficile e buio che potrebbe rappresentare una occasione di crescita e di conseguimento di un migliore equilibrio personale se si concedesse di non fare tutto da sola. Ciò che la affligge è un disturbo che necessita di un serio percorso di trattamento. Acceda ad una psicoterapia, privata o presso un consultorio, a Como vi è una ampia scelta. Le faccio i miei auguri di pronta guarigione e rimango a disposizione. 

Dott.ssa Elisabetta Gagliardi

Dott.ssa Elisabetta Gagliardi

Como

La Dott.ssa Elisabetta Gagliardi offre supporto psicologico anche online

Buona sera Iris,

Innanzi tutti grazie di aver condiviso una situazione così delicata come quella che sta vivendo in questo periodo e che ha vissuto anche molto tempo fa. Posso solo immaginare la difficoltà e il momento difficile che sta passando, ma posso comprendere a pieno la sua sofferenza. Sicuramente sarebbe molto utile fare un'analisi approfondita rispetto alla situazione che sta vivendo ora e alla situazione che due anni fa l'ha portata a perdere molto peso e farne una confrontazione in modo da poter vedere in modo chiaro ora-allora e capire i meccanismi sottostanti le sue questioni alimentari.

Ottimale sarebbeutile affiancare un lavoro psicologico ad uno nutrizionale per avere "un'equipe" di esperti e fare un lavoro in sinergia che possano aiutarla a stare meglio propriamente a livello generale psico-fisico.

Se dovesse sentire la necessità di iniziare un percorso psicologico non esiti a contattarmi per approfondire meglio.

Cordiali saluti

Dott. Niccolò Galetti

Dott. Niccolò Galetti

Dott. Niccolò Galetti

Como

Il Dott. Niccolò Galetti offre supporto psicologico anche online

Buonasera

Ti consiglio caldamente di contattare un centro specializzato in disturbi alimentari, questo tipo di disturbi alimentari, sia di tipo restrittivo che con abbuffate,  non cesseranno da soli ma andranno via  via a peggiorare. È necessario un intervento multidisciplinare,  psicologo, dietista e psichiatra in modo che tu possa avere il supporto necessario per "uscirne" il prima possibile. 

Buona fortuna. 

Dott.ssa Lucia Aiazzi

Dott.ssa Lucia Aiazzi

Dott.ssa Lucia Aiazzi

Firenze

La Dott.ssa Lucia Aiazzi offre supporto psicologico anche online

Ciao Iris, 

Dici che hai la necessità di mangiare compulsivamente e poi espellere tutto ciò che mangi. Questo di solito è dovuto ad una sensazione di "vuoto emotivo" che si tenta di colmare con il cibo, soprattutto quelli più calorici perché sono quelli che maggiormente attivano i nostri circuiti cerebrali della ricompensa.

Poi dici che hai necessità di espellere: questo in genere significa che hai bisogno di avere un forte controllo su te stessa e sugli eventi.

Poi bisognerebbe indagare che tipo di relazioni hai con le persone di riferimento, che tipo di relazioni hai avuto nel passato e che significato aveva il cibo per te e per loro(cerco di farla breve)

Se vuoi approfondire sono disponibile anche online puoi contattarmi telefonicamente

Dott.ssa Laura Cascio Gioia

Dott.ssa Laura Cascio Gioia

Roma

La Dott.ssa Laura Cascio Gioia offre supporto psicologico anche online